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MotoGP, Bagnaia: "Bastianini? È stato attento a non rischiare un sorpasso"

"Ho preso anche un portavivande per avere più energia! Non so cosa sia successo in gara, pensavo di lottare con Marquez. Marini in Honda? Essere in un team ufficiale non è un'opportunità che capiti tutti i giorni"

MotoGP: Bagnaia: "Bastianini? È stato attento a non rischiare un sorpasso"

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Fino al 6° giro della sprint race tutti sembrava andare nel verso giusto per Bagnaia a Sepang. Al mattino aveva centrato una pole position che gli mancava da Barcellona, riuscendo a vincere la sfida nel giro secco con Martin. Al via tutto era filato liscio, ma in una manciata di curve si è trovato dal 1° al 3° posto, sorpassato in rapida successione da Alex Marquez prima e Jorge Martin poi. Soprattutto, ha scoperto di non avere armi per rispondere loro. Cosa è successo?

Non ce lo siamo ancora spiegato, stanno analizzando i dati per capirlo, per ora non ho una risposta - allarga le braccia Pecco - Stava andando tutto bene, non avevo grandissime sensazioni all’anteriore, ma erano nella norma, la partenza era stata buona, stavo gestendo bene le cose. Alex Marquez stava andando un po’ più forte, però penso avrei potuto lottare con lui, poi da un giro all’altro ho iniziato a faticare tanto con l’anteriore: non mi fermavo più e avevo tantissime vibrazioni. È stato strano, mi sembra che anche altri piloti abbiamo avuto lo stesso problema, come Enea, ma fortunatamente è successo al sabato. Abbiamo tempo per analizzare tutto”.

La pressione delle gomme può essere stata una causa?
Sicuramente in questa pista è difficile gestirla, era alta anche quando ero davanti. Sicuramente non volevamo prendere rischi in una sprint partendo troppo bassi, ma molte volte quest’anno sono partito con un valore simile a quello di oggi senza avere problemi, quindi lo escluderei. Non so se la temperatura possa avere influito”.

Vi state tutti lamentando di questa regola per la pressione minima, bisognerebbe rivederla?
Non lo so, noi cerchiamo di fare sempre il massimo, c’è chi rischia di più e chi di meno. Per esempio, oggi Alex Marquez e il suo team sono stati perfetti con la pressione e hanno fatto la differenza riuscendo a prevedere cosa sarebbe successo in gara”.

Hai guardato i suoi dati?
Sì, ho visto che frenava molto forte, mentre io ero più in difficoltà a causa del bloccaggio delle gomma lui era molto costante in staccata. La moto dello scorso anno, che lui usa, andava molto forte su questa pista, ma anche la GP23 è veloce, in gara mi aspettavo di riuscire a lottare con lui”.

Cosa hai pensato quando ti hanno sorpassato Marquez e Martin?
Ho solo cercato di fare il massimo. Ho anche preso un portavivande per avere più energia! (ride, si era incastrato nell'ala anteriore destra N.d.R.). Scherzi a parte, quello non ha aiutato perché si è attaccato a un’ala, ma non penso sia stato l’origine del problema. Alex e Jorge ne avevano di più, ho solo cercato di chiudere tutte le linee per arrivare il più davanti possibile”.

Hai pensato che Bastianini potesse superarti?
Pensavo solo a me stesso, sicuramente Enea è stato attento a non rischiare troppo con un sorpasso troppo azzardato. Nella condizione in cui ero oggi, un 3° posto è un buon risultato”.

Dopo la pole position, perdere 2 punti da Martin è una grande delusione?
Mi girano meno rispetto alla Thailandia, perché lì avevo sprecato un’opportunità al sabato. Oggi, invece, più di così non avrei potuto fare perché negli ultimi 4 o 5 giri ero veramente in difficoltà. È stato un peccato perché questa mattina ero andato fortissimo, in qualifica avevo fatto spavento, in tutto il fine settimana non avevo mai girato sopra il 1’59”5”.

Cosa ti aspetti da domani?
Una gara molto difficile per molti piloti, la gestione del gomme e del fisico sarà un’incognita”.

Partirai di nuovo dalla pole position.
Mi mancavano certe sensazioni in qualifica, quando puoi spingere al limite è bellissimo. Essere tornato in pole, una cosa che mi mancava dal GP di Barcellona, è stato un sollievo”.

Alex Marquez non ha nulla da perdere, sarà un problema anche domani?
In questo momento è più veloce di me e di Martin e ha un passo molto costante. Oggi ha dimostrato la sua velocità, ma il mio passo nella sprint non è stato quello reale. Potrebbe vincere di nuovo, ma io potrei stargli molto più vicino”.

In questi giorni si parla di Marini nel team ufficiale Honda, cosa ne pensi?
Alla fine essere in un team ufficiale fa sempre la differenza ed è un’opportunità che non capita tutti i giorni. Honda è in un momento dove trovare una strada e Luca conosce bene la Ducati, anche se non so se questo sia o meno un valore aggiunto. Se pensa che sia la soluzione migliore per lui, è giusto che la intraprenda”.

Ciabatti ha dichiarato che la possibilità dell’arrivo di Martin nel team ufficiale il prossimo anno è reale.
Ho già detto giovedì che io penso che Enea si meriti un’altra possibilità per via di quello che gli è successo in questa stagione, parlo degli infortuni. Considerando anche i risultati di Jorge, Pramac è un team ufficiale solamente con altri colori e quindi non capirei questo cambiamento. Penso che per la squadra ed Enea sarebbe meglio rimanere dov’è”.

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