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MotoGP, Nieto: “Bezzecchi meritava la moto factory, Marquez su Ducati sarà un gallo”

Parla il team manager: “Se nel 2025 Marco dovesse lasciarci non sarei sorpreso. Noi non dobbiamo pensare a Marc, ma i suoi dati potranno essere utilti. Il rinnovo con Ducati? Ci sono tante cose da valutare tra cui avere una moto factory”

MotoGP: Nieto: “Bezzecchi meritava la moto factory, Marquez su Ducati sarà un gallo”

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Marco Bezzecchi è una delle sorprese di questa MotoGP. Arrivato lo scorso anno in top class, nell’attuale stagione ha saputo mettere in cassaforte ben quattro successi, agganciando il terzo posto nel Mondiale. Le prestazione del romagnolo fanno sognare il team Mooney VR46, capitanato da Pablo Nieto.

Proprio con il manager spagnolo abbiamo fatto il punto della situazione in occasione del trittico MotoGP. Con lui abbiamo parlato di Bezz e Marini, ma al tempo stesso cercato di volgere lo sguardo al futuro, considerando che il prossimo anno il contratto con Ducati andrà in scadenza.  

“Il lavoro di questi anni era finalizzato ad arrivare ai risultati odierni – ha esordito – siamo arrivati in MotoGP con la stessa filosofia di Moto2 e Moto3. Ovviamente c’è ancora tanto da imparare, ma la strada è quella giusta e non resta che seguirla”.

Che piloti sono Marini e Bezzecchi?
“Luca e Marco sono il giorno e la notte. Ognuno ha le proprie qualità ma in comune hanno un grandissimo talento. Bezzecchi ha fatto forse qualcosa di più rispetto a Marini, a tratti sfortunato.  Luca lavora notte e giorno alla ricerca della perfezione, anche Marco lavora tanto, ma forse gli viene più semplice perché è un istintivo”.

Ti ha sorpreso vedere Bezzecchi rinunciare alla moto factory per restare con voi?
“Sono tanti anni che siamo insieme e questo significa che prima di tutto lui è un uomo. Marco ha ritrovato nella squadra una famiglia, considerando il tempo che trascorriamo fuori casa nel corso dell’anno. A lui basta un’occhiata per capire tutto”.

Pensi che la prossima stagione possa essere l’ultima con Marco.
“Certo. A me piacerebbe restare con lui per sempre, ma è uno scenario ipotizzabile, perché significherebbe che abbiamo lavorato bene in questi anni, portando avanti la filosofia della Casa. Da una parte sarei triste, dall’altra entusiasta. Se fosse il team  manager di una squadra factory, Marco lo prenderei subito”.

Nel prossimo anno scade l’accordo con Ducati? Siete pronti a mettere nero su bianco oppure non sarà scontata la cosa?
“Ci sono tante cose da valutare. Quando ci sono altre Case interessate significa che stiamo lavorando bene. A breve inizieremo a parlare con Ducati, una Casa diventata riferimento. La Desmosedici è la moto numero 1  e con Dall’Igna c’è un grande rapporto che risale al 2005 con Derby. Lui è stato capace di creare un grande gruppo di lavoro a livello di gestione e penso sia il suo punto di forza”.

Ti ha sorpreso la scelta di Marquez con Gresini?
“Tre mesi fa non l’avrei immaginato. Marc vuole tornare a vincere e vuole provarci con la moto più competitiva. Tutti noi conosciamo chi è Marquez e il suo valore”.

Molti sostengono che i team indipendenti Ducati non l’abbiano presa bene questa cosa.  
“Con lui avremo un gallo in più e non sarà facile da gestire. Noi dovremo fare il massimo che abbiamo con lo stesso materiale di Marc, cercando di seguire quella che è la nostra strada. La cosa interessante è che tutti i dati saranno condivisi, pertanto potremo accedere anche ai suoi dati qualora ci trovassimo in difficoltà”.

Qualora Marco dovesse andare via nel 2025, chi sarò il nuovo Bezzecchi?
“Noi non dobbiamo trovare il nuovo Bezzecchi, ma un giovane di talento con l’obiettivo di esaltare al massimo le sue qualità e farle crescere. C’è Vietti e anche Arbolino come nomi interessanti”.

Quanto è importante la presenza di Rossi nel box?
“Vale è molto contento e ogni giorno è  sempre più presente. L’ultima scelta spetta infatti a lui e penso sia felice di quanto stiamo facendo. Per noi è un valore aggiunto che nessun’altra squadra ha. Rossi mette a nostra disposizione la sua conoscenza legata alla gestione del weekend di gara e lo noti quando parla con i ragazzi. Io ho lavorato con lui nel 2014 e 2015, quando ancora correva, mentre ora è al nostro fianco”

Tornando a Ducati: basterà una moto factory nel vostro box per farvi rimanere con loro nel 2025?
“Quella possibilità ce l’abbiamo e già in passato è successo con Marini. Ci sono tante cose da mettere sul tavolo e direi… perché no? Io penso che uno come Bezzecchi la meriti visto quanto sta facendo e già per il prossimo anno la meritava”.

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