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MotoGP, VIDEO - Alex Marquez: "Marc in Gresini? Gli farò cambiare lato del box"

"Abbiamo scherzato, ma non gli lascerò la parte destra, quella è mia e Nadia è d'accordo. Spero sia presto veloce sulla Ducati, così potrò approfittarne anch'io"

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Alex Marquez aveva scommesso molto sul passaggio sulla Ducati del team Gresini per voltare pagina dopo le difficoltà con la Honda. Queste ultime gare sono state condizionate dall’infortunio in India e da qualche errore di troppo, ma il bilancio dell’anno è comunque positivo, con il podio in Argentina e la vittoria nella sprint a Silverstone. Il futuro è inoltre molto interessante, con l’arrivo in squadra del fratello Marc il prossimo anno.

Alex ne ha parlato nell’intervista che potete anche guardare qui sopra, realizzata dal suo sponsor Estrella Galicia.

Come stai dopo le fratture alle costole, g settimane dopo l'incidente nel GP d'India?
"Mi sento bene, direi che sono al 90%, più o meno, perché alla fine il problema non sono solo le costole, ma anche la forma fisica. È un infortunio che non ti permette di allenarti o di fare qualsiasi cosa, non devi muoverti troppo, solo passare dal divano al letto. Mi sono rotto una quarta costola a casa, mentre mi alzavo, quindi è una cosa da tenere d'occhio, ma credo di aver recuperato quasi al cento per cento dall'infortunio e non vedo l'ora di finire la stagione nel miglior modo possibile. Ora che sono in forma, posso concentrarmi al massimo sulle gare”.    

Cosa pensi della tua prima stagione come pilota Ducati e quali sono le tue aspettative per il finale?
"L'infortunio mi ha un po' impedito di fare un buon finale di stagione, ma abbiamo ancora 3 GP da disputare. In Thailandia ho ritrovato la fiducia e anche la velocità che volevo per finire l'anno, quindi Malesia, Qatar e Valencia saranno appuntamenti fondamentali per concludere in bellezza. Spero che riuscirò a salire di nuovo sul podio, per poi fare nei test di Valencia, dove cercheremo di cambiare il nostro focus per la prossima stagione. Sappiamo che il 2024 sarà un anno importante per tutti perché molti contratti saranno in scadenza e, per me, iniziare nel modo giusto significherà che il futuro potrà essere positivo”.

Quali sono gli aspetti della Ducati che hai trovato vantaggiosi rispetto alla tua moto precedente e quali sono stati a cui è stato più difficile adattarsi?
"La velocità c'è, soprattutto dopo il test di Misano, dove avevo alcune modifiche all'assetto. Avevamo iniziato bene l'anno, ma a un certo punto della stagione eravamo rimasti un po' bloccati, quindi avevamo apportato una modifica piuttosto importante all'assetto. L’avevamo introdotta già in India, ma avevo avuto l’incidente. Poi ha funzionato bene in Australia e in Thailandia. Sono un assetto e una geometria della moto che mi permettono di sfruttare meglio il mio stile di guida, anche se dobbiamo ancora metterli a punto. So che  mi manca un po' di ritmo a causa dell'infortunio ed è per questo che sono caduto anche nell'ultima gara. Correre senza fare errori sarà fondamentale per ritrovare il mio ritmo e stare di nuovo davanti".

Dopo settimane di voci, è stato confermato che tu e suo fratello Marc sarete nuovamente compagni di squadra nel 2024, questa volta con la Ducati. Come hai vissuto tutto questo e cosa ti aspetti dalla prossima stagione?
"Il 2024 sembra un buon anno, sembra bello. Eravamo stati insieme nel 2020, ma non era durata a lungo a causa del suo grave infortunio al braccio, ma la vita a volte dà delle seconde possibilità e credo che questa sia un'ottima occasione. Penso che anche lui si sentirà a suo agio, come mi sono sentito io fin dal primo momento. Naturalmente scherziamo fra di noi, per primo sul lato del box in cui ognuno di noi si troverà, ma questo è già chiaro: cambierà lato e lavorerà sul lato sinistro. Gli ho detto che sono con la squadra da un anno e anche Nadia, la proprietaria del team, mi ha già detto: ‘sei stato sul lato destro e non ti sposterai’. Quindi, a parte questi piccoli scherzi, sarà un anno fondamentale per entrambi; un anno importante perché lui è 8 volte campione del mondo e sarà nel mio stesso box. Spero che sia presto veloce perché, prima lo sarà, prima ne approfitterò. Non vedo l'ora che provi la moto e mi dia la sua opinione, so che è un compagno di squadra, si dice che sia sempre il primo rivale ed è vero, ma questa complicità e rivalità aiuta anche a migliorare”.

Riesci a immaginarti tu e lui in lotta per il campionato l'anno prossimo?
"Spero che sia così. Per me sarà un anno molto importante, come ho detto, il secondo con la stessa moto e la stessa squadra, quindi dovrò cercare di fare grandi cose. Credo di avere la velocità necessaria, devo solo diventare più solido e non commettere tanti errori. Se riusciremo a iniziare bene l'anno, perché non potremmo lottare tra di noi? Non dico tanto per il titolo, perché una stagione è molto lunga e bisogna bilanciare molte cose, ma vorrei rimanere costantemente tra i primi 5 e, alla fine dell'anno, cercare di essere tra i primi 3 in campionato".

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