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Bulega ai test di Jerez: "Con la Ducati SBK sembra di essere su un'altra pista"

"Abituato alla Supersport, devo tararmi per la Panigale V4. La prima presa di contatto è stata buona, ma ho fatto pochi giri prima della pioggia. Le regola del peso? L'hanno fatta per Bautista, dovrà adattarsi alla zavorra"

SBK: Bulega ai test di Jerez: "Con la Ducati SBK sembra di essere su un'altra pista"

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Si dice che il gioco sia bello quando dura poco, ma Nicolò Bulega oggi non è sicuramente d’accordo. Il suo primo test ufficiale sulla Ducati Panigale V4 è durato appena 24 giri, poi la pioggia che è iniziata a cadere sul circuito di Jerez ha deciso che la sua giornata si sarebbe conclusa in anticipo.

Sicuramente è stata una bella mezza giornata, purtroppo ogni girato poco, solo una ventina di giri, quindi è come non avessi neanche fatto il test, ho giusto capito un paio di cose - ha commentato con un pizzico di comprensibile delusione - Arrivando da un fine settimana sulla Supersport, sali sulla SBK e ti sembra di essere su un altro circuito. Sicuramente ho bisogno di fare più chilometri, ma come prima presa di contatto non è andata male.

Bisogna ricordare che per lui non è stata la prima volta sulla Panigale V4, aveva già avuto l’occasione di provarla quest’estate a Misano.

Non parto da zero, ma l’ultimo test era sta a fine luglio: quando poi ritorni sulla Superpsort e passa così tanto tempo, ti dimentichi come si guida la SBK - ha spiegato - Sapevo cosa aspettarmi, ma mi sono dovuto ritarare, riabituare ai freni, alla potenza, all’elettronica. È tutto più complesso e ci sono molto più cose da fare. Non avevo obiettivi particolari, volevo soltanto girare, capire un po’ la moto e cercare di fare qualche modifica per personalizzarla un po’. Purtroppo abbiamo dovuto smettere e nemmeno questa mattina l’asfalto era completamente asciutto, alcune curve erano rimaste bagnate”.

Per fortuna dall’altra parte del box ha un compagno esperto come Bautista da cui imparare.

Ognuno fa il suo. Abbiamo un bel rapporto, Alvaro è sempre molto gentile con me, ma non ci siamo ancora parlati. L’ho visto solo in hospitality e gli ho chiesto solo come stesse dopo la caduta” ha detto Nicolò.

Ora non resta che sperare che domani splenda in sole in Andalusia, anche perché per il campione del mondo Supersport non è ancora il momento di mettersi alla prova sul bagnato.

Ora per me è più importante girare sull’asciutto, quindi è meglio salvare questa mezza giornata di test per sfruttarla più avanti - ha sottolineato - Per un debuttante come me, è utile averla. Più che altro spero smetta presto di piovere in modo che la pista possa asciugarsi per domani”.

L’ultima battuta è sulla recente regola per cui il peso minimo viene calcolato sommando quelli di moto e pilota.

Io sono 2 Kg sopra al limite, se li perdessi sarebbe perfetto. Nell’inverno cercherò di mangiare poco - ha scherzato - È una regola fatta per Bautista perché tutti si lamentavano. Io penso che Alvaro in questo momento abbiamo molto in mano questa moto e fa quello che vuole in sella, è in una stato di forma ottimale. Sicuramente per lui zavorrare la moto significherà anche cambiare l’assetto, dovrà adattarlo a quei chili in più”.

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