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MotoGP, Quartararo sorride: "Tutto merito delle gomme nuove"

Il francese ha chiuso il GP della Thilandia in top 5: "Finalmente abbiamo capito le aree da migliorare". Con il pensiero al 2024 il 24enne poi sollecita Yamaha a trovare una soluzione: "Ora tocca a loro"

MotoGP: Quartararo sorride: "Tutto merito delle gomme nuove"

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Grazie alla penalizzazione di tre secondi inflitta ad Aleix Espargaro, Fabio Quartararo ha concluso il fine settimana di Buriram in quinta posizione. Dopo le sensazioni non particolarmente confortanti della Sprint Race, nella gara lunga il pilota di Nizza è stato in grado di misurarsi con i più forti, trovando finalmente una ragione per cui sorridere.

"Sebbene abbia superato soltanto nel finale di corsa, in un certo senso è stata una giornata positiva, in quanto siamo riusciti ad identificare i nostri punti deboli e a capire dove dobbiamo migliorare - ha dichiarato a caldo - Posso dire di essermi divertito e di essere contento. Speriamo che ciò porti a progressi specialmente in ottica 2024".

Il campione del mondo 2021, aveva già cominciato la domenica con il piede giusto, avendo segnato il miglior crono nel warm up. "Tutto merito del grip migliore. Alla fine tutti si sono dimostrati più veloci. Per il resto partire decimi ci ha complicato la vita, perché in avvio fatichiamo sempre. Per quanto mi riguarda ho fornito indicazioni chiare a Yamaha, adesso starà a loro lavorare per fare passi avanti per i prossimi tre appuntamenti, ma soprattutto per il campionato venturo", ha proseguito sollecitando il costruttore giapponese a rimboccarsi le maniche.

Buona parte della ragione dell'improvvisa rinascita della M1 è da ritrovarsi negli pneumatici. "Le nuove gomme ci hanno aiutato perché la concorrenza non è riuscita ad esprimere la sua solita potenza. E' chiaramente un vantaggio per noi - ha ammesso - In India, Indonesia, Giappone e Australia avevamo faticato, quindi dobbiamo essere soddisfatti perché negli ultimi anni le corse conclusive ci avevano visto peggiorare, invece ora stiamo ottenendo i risultati migliori".

Ormai prossimi alla volata finale, la domanda è se sia il caso di gareggiare conservativi, o se invece non sarebbe meglio spingere forte. "Nel 2022 Valencia si era rivelata una buona pista per noi. Questa volta incontreremo temperature più basse e per noi dovrebbe andare benissimo, specialmente per la gomma anteriore perché solitamente patiamo un po' la scelta troppo morbida. Credo tuttavia che sia in Malesia, sia in Qatar sarà complicato"

Facendo un'analisi globale il transalpino ha evidenziato come a coperture consumate sia più facile avvicinarsi agli altri. "In questa maniera si avvertono meno le differenze. Come detto, oggi è stato divertente, avevo le mani che brucivano dietro a Marquez ed Espargaro, però sono felice. Il nostro obiettivo era di essere più incisivi in uscita di curva alla 1, alla 3 e alla 12 e ce l'abbiamo fatta".

 

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