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MotoGP, Bagnaia: "Sono imbestialito, ero forte e non ho ottenuto niente"

"La lotta inutile fa Zarco e Alex Marquez mi ha fatto perdere troppo tempo. Non sono preoccupato dei punti persi ma delle qualifiche: c'è troppa incostanza di rendimento con le gomme"

MotoGP: Bagnaia: "Sono imbestialito, ero forte e non ho ottenuto niente"

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Bagnaia contava molto su Buriram per un testa a testa contro Martin, invece Jorge ha dominato la sprint mentre lui si è ritrovato nella pancia del gruppo impegnato in una rimonta impossibile in una gara corta. Logico che il suo umore non sia dei migliori, anzi è peggiore di quanto ci si potrebbe aspettare. “Mi girano! sbotta - Un conto è quando fatichi, un altro quando sei forte e non ottieni niente. Mi fa imbestialire perché non è giusto né per me né per la mia squadra. Vogliamo sempre fare il massimo e non ci sono riuscito per quello che è successo”.

Cosa è successo?
Non so riuscito a fare una partenza buona come mi sarei immaginato e quello ha compromesso un po’ la mia gara. Poi, sicuramente la lotta fra Alex Marquez e Johann Zarco, che in quel momento era abbastanza inutile, ci ha fatto perdere molto tempo. Si superavano come fossero all’ultimo giro: eravamo attaccati al gruppo che avevamo davanti e quando li ho passati mi sono trovato a 1”6. Una volta avuta pista libera, il mio passo era tra i più veloci, ma non abbastanza per recuperare. Ho fatto il possibile”.

C’è modo di vedere il bicchiere mezzo pieno?
Gli aspetti positivi di oggi sono stati il mio ritmo e la gestione della gomma posteriore, a fine gara ero veloce ed è importante per la gara di domani. Però sarà fondamentale partire meglio”.

Oggi cosa non ha funzionato al via?
La partenza in sé è stata buona, il problema è stato che la frizione ha staccato dopo rispetto al normale e hp perso reattività, così alla prima curva mi sono ritrovato imbottigliato. È stayo più un problema di reazione che di stacco: la  frizione con i dischi in carbonio varia tanto il suo comportamento a seconda temperatura e oggi faceva molto caldo. Secondo me, è stato più un caso che altro”.

Superare Bezzecchi non era possibile?
Lo era, ma la pressione della gomma anteriore era altissima. La ruota mi si è bloccata all’ultima staccata, in quei casi, se non la riprendi cadi in due. Già l’anno scorso avevo buttato via una gara per un punto, quindi ho preferito evitare”.

Il finale della sprint ti rassicura in vista della gara lunga?
È molto positivo, anche oggi ero incredibilmente veloce, ma quando perdi così tanto ai primi giri poi è impossibile ritornare in testa. Purtroppo le lotte mi hanno fatto perdere tantissimo tempo e domani sarà molto importante riuscire a evitarle. Ho recuperato tanto, in 6 giri un secondo e mezzo e, a fine gara, ero messo meglio degli altri piloti. Questo è positivo, ma purtroppo ho perso 9 punti importanti.

Te ne rimangono 18…
Sono pochi, erano pochi già 27 (sorride). Però in questo momento non mi preoccupano i punti, quanto quello che è successo in qualifica. Sono andato fortissimo per tutte le prove, poi nel primo time attack era impossibile spingere e ho fatto 1’30”2, nel secondo 1’29”5, c’è un’incostanza di rendimento per certe gomme e questo non aiuta, complica il nostro lavoro”. 

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