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MotoGP, Quartararo: "qualificandomi bene punterò alla top 5 o addirittura al podio"

"I giapponesi hanno voluto che riprovassi uno scarico, ma non funziona".Morbidelli: "Nel primo tentativo sono stato troppo conservativo, mentre nel secondo sono incappato nella bandiera gialla"

MotoGP: Quartararo: "qualificandomi bene punterò alla top 5 o addirittura al podio"

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La prima giornata di azione in Thailandia ha visto la coppia Yamaha maggiormente competitivo rispetto allo scorso weekend. A dispetto di questa forma migliore, Franco Morbidelli non è però riuscito a termine nei primi dieci, così da poter passare direttamente in Q2. Per lui è arrivata una 12esima piazza con qualche rammarico per la chance scivolata di mano.

Mediamente sorridente si è presentato davanti ai media Fabio Quartararo, ottavo e lieto di quanto raccolto.

"Il passo è stato buono, inoltre con la carcassa più rigida ci si riesce a divertire di più. Tuttavia, onestamente per noi non è cambiato nulla, sono gli altri che in questa maniera non riescono ad essere incisivi come al solito". 

La maggior confidenza con il mezzo può far ben sperare per il prosieguo del weekend. "Molto dipenderà dal meteo - ha dichiarato - Comunque qualificandomi bene penso che potrò lottare per la top 5 e addirtura per il podio. Le frenate ci aiutano, in particolare la 1, la 3, la 4 forse e la 12, ma lo spunto è due decimi inferiore alla concorrenza. Io però cerco di non pensarci, desidero soltanto dare il massimo. Rispetto a Phillip Island su questa pista si può giocare maggiormente con il bilanciamento di freno e acceleratore. Il nuovo scarico? non ci ha portato beneifici, ma i giapponesi hanno voluto che lo riprovassi".

Infine un parere sulle gomme. "Nessun problema - ha assicurato - Con le medie in mattinata ho subito leggermente un calo maggiore , mentre con le soft tutto bene".

"Nel primo tentativo sono stato troppo conservativo, mentre nel secondo sono incappato nela bandiera gialla - ha invece spiegato Morbidelli - La moto andava abbastanza bene e anche la velocità c'era, quindi se non avessi sbagliato approccio avrei segnato un riscontro migliore. Detto ciò abbiamo ancora una possibilità sabato. Certo, molto dipenderà da quanto le Ducati scaricheranno la loro potenza sull'asfalto e saranno in grado di fare ulteriori progressi. Noi comunque cercheremo di fare altrettanto", ha analizzato.

A rincuorarlo ci hanno pensato le sensazioni provate in sella. "Mi aspettavo di essere più incisivo con le temperature più alte e una carcassa differente - si è dunque proclamato poco sorpreso dallo step fatto dalla sua M1 -  Il Q1 però è pieno di squali, basta citare i vari Bagnaia, Marini, Marc e Alex Marquez o Bastianini. Io sono a 3 decimi e i primi 19 piloti sono racchiusi in mezzo secondo. Considerato quanto fatichiamo in rettilineo, mi pare buono. Siamo tutti raggruppati? questa è la nuova MotoG dove, tutti sono competitivi, inoltre su un tracciato con poche curve è facile che si verifichino situazioni del genere".

A fronte delle informazioni raccolte venerdì, l'obiettivo da perseguire è chiaro. "Voglio progredire un altro po' per entrare in Q2, qualificarmi bene e fare una buona Sprint Race", ha rilanciato prima di chiudere con una battuta sull'incidente occorso al #93, colpito da un pezzo di aerodinamica volato dalla Desmosedici di Martin. "I detriti possono essere pericolosi. E' importante che i meccanici avvitino tutto bene!". 

 

 

 

 

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