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MotoGP, Morbidelli: "Eccitato dai podi di Pramac, ma ne vorrei almeno uno con Yamaha"

"Fabio è riuscito a sfruttare le chance giuste in India e Indonesia, vorrei salutare la Yamaha con una nota positiva. Il prossimo anno? sempre più pieno di aspettative dopo i podi di Martin e Zarco. Buriram? la nuova carcassa potrebbe essere la chance che aspettavamo"

MotoGP: Morbidelli: "Eccitato dai podi di Pramac, ma ne vorrei almeno uno con Yamaha"

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Phillip Island non è stata gentile con la Yamaha, con entrambi i piloti lasciati fuori dalla Q2 e conseguentemente una gara già segnata in parte dalla griglia di partenza. Per Franco Morbidelli, il cui futuro in Pramac è già scritto dal prossimo anno, il circuito di Buriram potrebbe essere però l'occasione che il pilota romano aspettava per cercare quel risultato che è invece riuscito al suo compagno di box in India e Indonesia. Complice una carcassa diversa portata dalla Michelin ed una aderenza incerta del tracciato tailandese, il pilota della Yamaha se da un lato comincia già a pregustare una Pramac incontenibile, dall'altro vorrebbe salutare la sua permanenza nella casa dei tre diapason con una nota positiva, un podio che il quattro in linea fatica ad ottenere.

"Penso che qui a Buriram abbiamo una buona occasione - interviene Frankie - qui le gomme saranno diverse, è un buon tracciato in cui dovremo riuscire a recuperare quei due decimi che ci hanno lasciato fuori dalla Q2 in India e a Mandalika. Se riuscissimo ad entrare direttamente in Q2 sarebbe un grande passo in avanti, il lavoro di domani nelle libere sarà fondamentale".

Mentre alcuni piloti potrebbero accusare un po di stress alla terza gara consecutiva del trittico, non è questo il caso per il pilota romano.
"Nessuno stress, è fantastico essere già qui, adoro correre, viaggiare, visitare culture diverse e conoscere persone di altri paesi. Prima di venire qui c'è stato persino il contest di cucina, che ho anche vinto!", racconta poi Franco con una punta d'orgoglio mista ad un sorriso.

In passato qui la Yamaha si è dimostrata competitiva, è questa una delle chance da cogliere cui ti riferivi?
"Non si tratta del passato, questa sarà una gara in cui le temperature saranno alte, e la Michelin porterà delle gomme diverse. Sembra che questa combinazione unita alla aderenza non ai massimi livelli è stata la chiave per ottenere delle buone performance in questa seconda metà di stagione. In questo senso potrebbe essere per noi una buona chance per me. Rispetto a Fabio non ero lontano, ciò che ha fatto la differenza nelle ultime gare è stato il mancato accesso alla Q2. In India ho fatto una bella rimonta, mentre a Mandalika abbiamo avuto un problema tecnico ma il passo era buono. Qui cercheremo di mettere assieme tutti i pezzi del puzzle e fare un ulteriore passo avanti".

Un altro fattore chiave qui a Buriram sarà la pressione della gomma anteriore.
"E' un altro di quei circuiti, si - prosegue il romano - sfortunatamente pur essendo uno di quei tracciati in cui ho un buon feeling è anche uno di quelli che può dare problemi con la pressione all'anteriore. Molto verrà deciso dalle qualifiche, a meno che non piova è chiaro".

Cosa ne pensi degli ultimi risultati del  team Pramac, la moto su cui salirai il prossimo anno?
"Ero già ansioso di salirci prima ancora di aver visto di cosa sono stati capaci i due piloti in queste ultime gare, vedere la Pramac, il mio futuro team, ottenere delle vittorie ed essere competitivi ai massimi livelli mi riempie di aspettative!"

Il futuro sembra promettente quindi per Franco Morbidelli, che l'anno prossimo vestirà i colori del team Pramac. Questo gli permetterà di tornare a lottare ad armi pari con gli amici di sempre, Pecco, Bez.. ma anche di confrontarsi con Marquez. Forse questo è stato il momento migliore per salire su una Ducati.
"Sarà bello mettersi alla prova con loro, in queste ultime gare vediamo sempre almeno tre Ducati lottare per il podio, l'idea di salire in sella a una di quelle moto è eccitante. Ma prima di farlo però vorrei davvero lasciare la Yamaha con una nota positiva, vorrei davvero salire sul podio con questa moto prima che le nostre strade si dividano a fine stagione"

Occhi puntati quindi sul finale di stagione, col quattro in linea di Yamaha Franco dovrà affrontare ancora quattro circuiti.
"Dovrò cercare però di mantenere la lucidità e la concentrazione, c'è ancora la voglia di ottenere dei buoni risultati con questa Yamaha. Sarebbe bellissimo ottenere un podio con questo team e questa moto, penso che sia possibile se si sfrutta appieno le possibilità che si hanno. Del resto Fabio ha dimostrato che è possibile, cogliendo le sue chance in India e a Mandalika, io cercherò di fare lo stesso, non siamo così lontani".

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