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MotoGP, Tardozzi: “Bagnaia e Martin? Non sempre vince il più veloce, ma il più bravo”

“La forza di Pecco è stata quella di sapere gestire nei momenti difficoltà. Non so perché Martin abbia scelto la soft sabato, forse il degrado è stato inaspettato. Il Mondiale si deciderà a Valencia”

MotoGP: Tardozzi: “Bagnaia e Martin? Non sempre vince il più veloce, ma il più bravo”

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La gara di Phillip Island ha consentito a Pecco Bagnaia di allungare su Jorge Martin a +27 punti nella classifica iridata. Complice il degrado della gomma soft nel finale, l’alfiere Pramac è stato costretto a cedere il passo al rivale, dovendo accontentarsi del quinto posto dietro a Binder.

Un duro colpo da incassare per Jorge con Pecco che scava il solco nei suoi confronti. Di questo ne abbiamo parlato con Davide Tardozzi dopo la gara.

“Non sempre vince il più veloce, ma il più bravo – ci ha detto Davide – per noi la scelta della gomma soft non era un’opzione. Se il team di Martin ha fatto questa valutazione si vede che avevano delle motivazioni per sceglierla, ma personalmente non conosco il motivo”.

Sta di fatto che Bagnaia allunga in Campionato.
“Questo è un piccolo passo, ma il Mondiale è ancora lungo. Martin è molto veloce e sono convinto che nelle prossime gare sarà uno dei canditati per la vittoria. Sono infatti dell’idea che il Mondiale si deciderà a Valencia e bisogna aspettare”.

Non manca poi una menzione da parte di Tardozzi verso il suo alfiere.
“Martin ha trovato grande fiducia con la Ducati e in questo momento come vedete è velocissimo. Pecco, dal canto suo, ha saputo gestire i momenti di difficoltà e questa è la chiave. Ripeto: il Mondiale è ancora lungo e sono convinto si deciderà a Valencia”.

Infine una considerazione sulle gomme.
“La finestra è ristretta ed entrambe le scelte erano possibili, sia la soft che la media. Forse in Pramac non si aspettavano che la morbida decadesse così tanto ed è stata una cosa inaspettata”.  

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