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MotoGP, Vinales sull'11esimo posto in gara: "Tutta colpa della mancanza di trazione"

L'iberico non è riuscito ad entrare nei dieci a causa dei consuenti problemi della sua Aprilia, ormai trasformata in un laboratorio per il 2024

MotoGP: Vinales sull'11esimo posto in gara: "Tutta colpa della mancanza di trazione"

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Dopo un principio di weekend da top 10, Maverick Vinales ha chiuso il GP dell'Australia in undicesima posizione, ma a dispetto di quanto si potrebbe credere lo ha fatto con il sorriso, forse perché ormai conscio di non poter chiedere più di tanto alla sua Aprilia.

"Ho girato sugli stessi tempi di ieri, ma i rivali si sono dimostrati più competitivi - ha ammesso, rivelando di aver riscontrato in gara le medesime problematiche patite venerdì - Sapevo già di non avere trazione, in più scivolavo e le gomme sono calate molto presto. E' stata dura, ma adesso dobbiamo guardare avanti e cercare di lavorare in ottica 2024. Se riusciremo a recuperare qualcosa nel warm up e nella Sprint Race, andrà tutto a beneficio della moto dell'anno prossimo".

Come detto, il risultato mediocre non ha compromesso il morale dello spagnolo, già proiettato al futuro. "Sinceramente non sono deluso, in quanto sapevo che sarebbe stata una pista difficile per noi. Ho dato tutto e ovviamente avrei voluto vincere, tuttavia il nostro livello è stato questo".

Una delle criticità è rappresentata dalla scarsa continuità della performance. "Ne ho parlato anche con il team - ha dichiarato - Dobbiamo capire perché su certi tracciati fatichiamo. Ad esempio a Mandalika con una certa scelta di pneumatici avevamo grip, qui invece no. È importante capire quali passi compiere per il campionato venturo. Di sicuro il problema non è l’elettronica, perché ogni volta che apro il gas la trazione c’è. È più una questione meccanica, per cui in certi circuiti siamo forti e in altri per niente. Ad esempio in Giappone, nel confronto con Martin, avevo perso quattro decimi in due accelerazioni. Qui siamo in carenza specialmente nel settore 4 e nelle curve lente come la 4 e la 10".

Guardando al mini-GP di domenica l'ottimismo è d'obbligo. "Con le soft dovremmo andare meglio - ha concluso - Complessivamente la moto funziona bene e nel settore 3 sono stato il più veloce, ma non possiamo avere grosse ambizioni, come non posso chiedere ai ragazzi della squadra che già danno il 100% di fare di più".

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