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MotoGP, Martin detta legge nella FP1 a Phillip Island, 11° Bagnaia a un secondo e mezzo

Jorge rifila ben sette decimi ad Augusto Fernandez, primo degli inseguitori incalzato da Vinales e Binder. Bagnaia si ritrova invece un insetto nella leva del freno all'ultimo giro. 5° Zarco, poi Bezzecchi e Alex Marquez, 8° Miller, 9° Bastianini, 10° A. Espargarò. Fuori dalla top ten Marquez, vittima di una caduta, 18° Quartararo, 22° Marini

MotoGP: Martin detta legge nella FP1 a Phillip Island, 11° Bagnaia a un secondo e mezzo

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Jorge Martin è partito col coltello tra i denti e affamato di rivincita a Phillip Island. In occasione della FP1, lo spagnolo ha infatti siglato il crono di 1’29”’039, rifilando ben sette decimi al primo degli inseguitori, ovvero Augusto Fernandez.

Un avvio certamente incoraggiante quello del portacolori Pramac, che nel finale di sessione ha mostrato i muscoli alla concorrenza migliorando la propria prestazioni. L’iberico detta quindi legge mentre Bagnaia si è dovuto consolare con l’undicesimo posto, accusando circa un secondo e mezzo, per l’esattezza 1”479. Il piemontese ha evitato di utilizzare gomma nuova, inoltre nell'ultimo giro ha dovuto fare i conti con un fuorigrogramma, quando un grosso insetto è rimasto intrappolato nella leva del freno destro. 

Ovviamente siamo solo all’inizio delle ostilità e sarà interessante vedere quelli che saranno i valori in campo al pomeriggio. Sta di fatto che a stretto contatto col vertice c’è anche Maverick Vinales, terzo con l’Aprilia dietro alla KTM di Fernandez mentre quarto è Brad Binder.

Per quanto riguarda invece i piloti italiani, il migliore si è rivelato Marco Bezzecchi, autore del sesto tempo davanti ad Alex Marquez mentre nono Enea Bastianini seguito dall’Aprilia di Aleix Espargarò. Per Enea il gap dalla vetta è di un secondo e quattro decimi.

Fuori dalla top ten non mancano nomi eccellenti: è il caso di Marc Marquez, vittima di una caduta in curva 10 all’inizio del turno, così come Di Giannantonio, 16°, a cui si aggiungono i nomi di Quartararo e Morbidelli, rispettivamente 18° e 19°. E che dire poi di Marini, che chiude la sessione in ultima posizione. Il portacolori Mooney ha preferito non sforzare la spalla, lamentando però scarsa stabilità alla moto. 

Bandiera a scacchi esposta in questo momento che sancisce la fine della FP1 della MotoGP a Phillip Island. 

11:30 Martin non si ferma più: 1'29"039! Ben sette decimi rifilati ad Augusto Fernandez che sale ora in seconda posizione davanti a Vinales. In pista a caccia del tempo anche Pecco Bagnaia. 

11:28 Martinator incontenibile: 1'29"266 per lo spagnolo che rifila ben mezzo secondo a Vinales. Bagnaia è ora a un secondo e due decimi dal diretto rivale per il titolo in 11^ posizione. Il decimo tempo di Aleix Espargarò ha infatti spinto il piemontese fuori dalla top ten.

11:25 Cinque minuti al termine. Purtroppo persistono i problemi al live timing che limitano la comunicazione dei tempi.

11:20 Guardando la classifica, al momento Jorge Martin è l'unico pilota sotto il muro dell'1'30". Lo spagnolo ha infatti realizzato il crono di 1'29"882 precedendo Vinales di 211 millesimi e Fernandez di 387. Sesto Bezzecchi con lo stesso tempo al millesimo di Alex Marquez mentre Marc è fuori dalla top ten preceduto dalla Ducati di Bagnaia. 

11:15 Purtroppo continuano i problemi legati al live timing. Martin è sempre al comando della sessione mentre Augusto Fernandez aggancia a sorpresa la terza posizione a 387 millesimi dalla spagnolo di casa Pramac. Sesto Bezzecchi, 10° Bagnaia, 11° Marquez. Tempi contenuti con ben 18 piloti racchiusi in un solo secondo. Tra questi anche Quartararo col 18° crono. 

11:10 Da registrare la seconda caduta in pista: dopo Marquez finisce a terra pure Rins. Nessuna conseguenza per lo spagnolo della Honda. Nel mentre Bagnaia riduce il gap da Martin portandosi a sei decimi. Il piemontese  

11:08 Marquez torna ora in pista e Vinales porta nel frattempo l'Aprilia in seconda posizione a 350 millesimi dal vertice, dove Martin guarda tutti dall'alto. 

11:05 Chi sta rincorrendo al momento è Fabio Di Giannantonio, 14° alle spalle di Fernandez mentre Quartararo è addirittura 17° dietro a Morbidelli. Il francese ha quasi un secondo di ritardo, addirittura 21° Marini poi Mir a chiudere la classifica. 

Ecco il video della caduta di Marquez ad inizio turno alla 10.

 

 

11:00 A 15 minuti dal via della sessione c'è sempre Martin a dettare il passo in 1'29"882. Lo spagnolo è l'unico sotto il muro dell'1'30" seguito a quattro decimi da Binder poi Zarco. Quinto crono per Bezzecchi seguito da Vinales e Bastianini con Bagnaia ottavo a 720 millesimi dal diretto rivale per il titolo. Purtroppo proseguono i problemi relativi al live timing. 

10:58 Pecco Bagnaia sale ora in ottava posizione a 720 millesimi dal crono realizzato da Martin. Alle spalle dello spagnolo di Pramac si porta ora Brad Binder, autore del secondo tempo a 403 millesimi dall'iberico. 

10:55 Caduta per Marc Marquez alla curva 10. Lo spagnolo è protagonista di una scivolata senza riportare conseguenze. Per il 93 della Honda prima caduta del weekend. Purtroppo persistono problemi al live timing per quanto riguarda l'aggiornamento dei tempi. 

10:52 Al comando della sessione si porta ora Jorge Martin. Lo spagnolo blocca il crono sull'1'29"882, rifilando 429 millesimi a Zarco. Terzo è Bezzecchi a mezzo secondo dalla vetta. 6° Bastianini a 582 millesimi, 11° Bagnaia a 897 millesimi dalla vetta. 

10:50 Alex Marquez sigla il miglior tempo in 1'30"614 seguito da Binder e Pol Espargarò. 

10:45 Parte ora il turno inaugurale della MotoGP a Phillip Island. Purtroppo ci sono problemi legati al live timing.

Scatterà alle ore 1:40 italiane, le 10:40 locali, la FP1 della MotoGP a Mandalika. C’è grande attesa per vedere quelli che saranno i valori in campo nella sessione inaugurale della classe regina. In circuito è già presente tanto pubblico, complice la bella giornata che vede temperature al di sopra dei 20 gradi.

Bagnaia arriva al secondo appuntamento del trittico di ottobre dal leader del Mondiale seguito da Martin a 18 lunghezze. Ovviamente lo spagnolo è affamato di rivincita dopo la caduta in occasione della gara di Mandalika.

Vedremo se qua in Australia riuscirà o meno a ribaltare la situazione.  

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