Tu sei qui

MotoGP, Morbidelli: “La Yamaha 2019 si adattava a me, poi è arrivato il cambiamento"

“Quando sono passato nel team ufficiale la M1 versione factory aveva un concept diverso e questo ha influenzato. Phillip Island sarà tosta. Bagnaia e Martin? Non c’è nulla di chiaro”

MotoGP: Morbidelli: “La Yamaha 2019 si adattava a me, poi è arrivato il cambiamento"

Share


Franco Morbidelli arriva in Australia con l’obiettivo di lasciarsi alle spalle le delusioni dell’Indonesia. Da parte del portacolori Yamaha c’è infatti voglia di rivincita su un tracciato che metterà a dura prova le qualità della M1.

Il romano di Tavullia non si nasconde e ne è consapevole.

“Questa pista è particolare – ha esordito - purtroppo le curve a lunga percorrenza non sembrano esaltare il potenziale della Yamaha, mentre i tracciati con basso grip favoriscono la nostra moto. Sta di fatto che Phillip Island è fantastica. La mia curva preferita è quella dedicata a Stoner, ovvero la 3. Ricordo poi il duello nel 2017 con le KTM di Oliveira e Binder. Io mi stavo giocando il Campionato e con Brad ci siamo toccati alla 1. Alla fine a Phillip Island abbiamo visto gare bellissime”.

Il punto da cui ripartire è il GP di Indonesia.
“A Mandalika abbiamo incassato un distacco da Quartararo che non meritavamo, visto che la velocità era buona. In qualifica ero a due decimi e sul giro veloce a un  decimo. Purtroppo però ci sono stati diversi aspetti che ci hanno fregato, come ad esempio il venerdì. Cercheremo quindi di fare un lavoro migliore”.  

L’attenzione di Franco si concentra poi sulla Yamaha, ricordando il salto dal moto satellite a quella indipendente.
“La più grande differenza è quando sono salito sulla moto ufficiale, perché quella factory aveva concept diverso in confronto a quella di Petronas. La 2019 aveva infatti caratteristiche che forse si adattavano meglio. Alla fine però non c’è stato un cambiamento radicale e rivoluzionario.  

Infine una considerazione sulla sfida iridata Martin-Bagnaia.
“È un bel testa a testa. Al momento i due contendenti stanno cercando di buttare avanti il muso l’uno davanti all’altro e non c’è niente di chiaro. Vediamo quindi cosa accadrà”.

Articoli che potrebbero interessarti