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MotoGP, Bezzecchi: “Volevo essere conservativo, ma rischi poi di essere un pungiball”

“Oggi volevo cercare di gestire al via, ma poi tutto diventa più complicato. Avevo dolore al collo, ai muscoli, alla spalla. Stasera faccio festa, poi domani me la dormo”

MotoGP: Bezzecchi: “Volevo essere conservativo, ma rischi poi di essere un pungiball”

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Marco Bezzecchi ha stretto i denti in questo weekend di Mandalika. Ieri il podio, oggi un quinto posto prezioso, se consideriamo che una settimana fa era in sala operatoria dopo l’infortunio del Ranch. Un risultato quindi significativo per l’alfiere Mooney VR46, protagonista di una gara in cui ha gettato il cuore oltre l’ostacolo.   

“Non è stato semplice, ma sono felice di questo weekend – ha esordito – sono riuscito a difendermi bene in gara, riuscendo a recuperare qualche punto a Martin. Non sarei nemmeno dovuto partire per l’Indonesia e invece eccomi qua. Fisicamente mi è mancato qualcosa, ma più di così non potevo fare. Cercherò di recuperare in questi giorni con l’obiettivo di essere pronto per l’Australia”.

In tutto ciò Martin ha sbagliato, finendo a terra.
“Non vorrei che Martin me ne voglia, ma è la normalità. Sono felice per Pecco, mi dispiace per Jorge, entrambi sono fortissimi e li rivedremo davanti a tutti e spero di essere anch’io con loro. Bagnaia è campione, Martin in grande forma. Quando l’ho visto cadere non sapevo fosse al comando, poi l’ho visto sul maxi schermo”.

Una volta tornato al proprio box, tutta la squadra lo ha incitato per quanto fatto.
“Stamani ai miei ragazzi ho detto di incitarmi ad ogni giro, dato che ne avevo veramente bisogno, infatti faticavo tanto. Non sono riuscito a godermi quel  momento appieno perché stavo di merda, ma sono stati fantastici. Avevo infatti dolore al collo, ai muscoli, alla spalla. Tutto ciò ha comportato delle strane sensazioni quando ero in sella alla moto”.

Infine Marco spiega come ha appoggiato la giornata odierna.
“Volevo essere conservativo all’inizio, ma in MotoGP non puoi, perché poi rischi di fare la fine di un pungiball. Nel momento in cui sono riuscito a recuperare ho soltanto cercato di gestire la gomma e il mio ritmo”. Cosa faccio stasera? Festeggio e poi dormo domani”.

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