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MotoGP, Bastianini: "Potrebbero arrivare ordini di squadra, ma adesso non ci penso"

"Credo sia normale, se Jorge e Pecco arrivano a giocarsi il titolo fino alla fine qualcosa magari chiederanno. Oggi per la prima volta mi sono divertito in questo 2023, stasera dormirò tranquillo"

MotoGP: Bastianini: "Potrebbero arrivare ordini di squadra, ma adesso non ci penso"

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Enea Bastianini può finalmente dormire tranquillo. Il settimo posto di oggi nella Sprint Race di Mandalika non è di certo una vittoria, ma il passo tenuto in gara, il fatto di aver centrato la Q2 ed anche di aver finalmente trovato una buona confidenza in sella alla Ducati Factory gli hanno regalato più di un sorriso. Il Bastianini che ha incontrato i giornalisti dopo la Sprint è un ragazzo sorridente, che finalmente sembra più vicino all'idea di tornare il mastino ammirato in pista per tutto il 2022. 

Di strada per tornare sul podio ne deve fare ancora, ma questa giornata potrebbe rappresentare il punto di svolta per Enea in un 2023 in cui non gliene è andata una giusta fino a questo momento. 

"Buona giornata, penso di aver fatto un buon lavoro stamattina - ha detto Enea - Siamo migliorati giro dopo giro e per le qualifiche ero pronto a fare qualcosa in più ed è arrivata la Q2. Durante la Q2 poi non ho fatto un bellissimo giro e sono scattato solo 11°. Penso di aver fatto una buona gara, dal punto di vista fisico è stata buona, magari un po’ dura ma so che domani sarà anche peggio. Vediamo cosa potrò fare, ma intanto mi godo la giornata di oggi".

Hai sofferto molto?
"Ho sentito dolore in alcune curve, ma non in tutte. Non ho tantissima forza e dopo 7 giri ho iniziato a sentirmi stanco. Domani di giri da fare ce ne sono 27 e può essere un problema, ma mi preparerò per fare il massimo".

La tua moto è la stessa di Barcellona?
"Si, sono tornato ad un setup standard, ho toccato podo la moto, giusto qualche accorgimento di elettronica. Penso che questa sia stata la chiave per essere veloce oggi".

Hai pensato di far passare Bagnaia in gara?
"Sinceramente non avevo visto Pecco dietro di me, anche perché ho pensato solo a trovare il mio ritmo ed a godermi la gara. Sono stato tanto lontano dalla pista, volevo divertirmi e non avevo tempo di pensare a tutto".

Ti senti pronto a sfruttare al 100% il potenziale della tua moto adesso?
"Penso che a Barcellona avevo trovato una buona base. Non ho cambiato nulla, ho solo cercato di mettere assieme dei giri in pista e piano piano sono arrivati i tempi interessanti e poi la Q2. Oggi posso andare a dormire più sereno, devo dire che questa è stata la prima volta in quest’anno in cui mi sono divertito".

Ti sei preso il lusso di battere Bagnaia oggi. 
"Sarei stato più contento di arrivare più avanti di Pecco, ma davanti davanti! (ride, ndr). Pecco penso che stia faticando un po’ su questa pista, almeno fino ad adesso. In gara ha trovato un buon ritmo, credo che sia io, che lui che Fabio Di Giannantonio avevamo il passo per chiudere già avanti la gara. Ma partendo così lontani non è semplice. Sono contento della mia gara, ecco".

Forse arriveranno ordini di squadra, tu cosa ne pensi?
"Non lo so. Sono sicuro che se si giocheranno il mondiale fino alla fine, è normale che mi chiedano qualcosa dalla squadra, penso sia del tutto normale. Ma non è una cosa a cui voglio pensare in questo momento, voglio solo cercare di fare il massimo e tornare ad essere me stesso".

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