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MotoGP, Martin: "Un errore per Bagnaia non essere in Q2, ma entrerà domani"

"Non so se senta la pressione, ma il suo ritmo non è male. Io mi sento forte, solo Aleix Espargarò è un passo davanti a tutti: domani l'asfalto si pulirà e le Ducati miglioreranno"

MotoGP: Martin: "Un errore per Bagnaia non essere in Q2, ma entrerà domani"

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Dopo il primo posto nel turno di prove del mattino a Mandalika, forse Jorge Martin si aspettava di più del 5° posto in quello del pomeriggio, ma non può lamentarsi. Se lui è già in Q2, Bagnaia invece dovrà guadagnarsi domani l’ingresso nella sessione che deciderà le prime 4 file dello schieramento. Un intoppo che fa il gioco del pilota di Pramac (che insegue Pecco in classifica a 3 punti). Forse la pressione sta giocando qualche brutto tiro al campione del mondo?

Questo lo sa solo lui, ma essere in Q1 è un errore, avrà una gomma in meno domani in qualifica se passasse in Q2 - la risposta di Martinator - Forse sente un po’ di pressione in più, ma in quanto a ritmo non è messo male, ho visto i suoi dati, non credo che domani rimanga fuori dalla Q2”.

Poi ci sarà la gara spint, in cui Martin potrebbe realizzare il sorpasso in campionato.

Se potrò, l’obiettivo sarà quello, siamo così vicini in campionato, ma penso giorno per giorno - ha spiegato - Oggi sono contento, è un po’ complicato per quanto riguarda la scelta delle gomme, ma mi sento a mio agio sulla moto. L’importante era entrare in Q2 e mi sento forte per domani”.

Abbastanza per riuscire a stare davanti alle Aprilia che sembrano imprendibili?

Domani con l’asfalto più pulito le Ducati miglioreranno, non siamo così distanti come sembra dalla classifica - ha sottolineato Jorge - Solo Aleix è un grande passo davanti a tutti, ma rispetto a Vinales mi sento più veloce. Ho ancora dei dubbi sulla gomma anteriore, perché la morbida ha un grande calo dopo 4 o 5 giri, dovrò provarne altre, ma con la dura sono competitivo”.

In Indonesia le temperature sono roventi, ma Martin sembra avere imparato dai suoi problemi in India, quando era arrivato sfinito al termine della gara.

“Al mattino ho faticato un po’, ma nel pomeriggio stavo benissimo. Non è come in India, spero che non mi succederà di nuovo - ha sorriso - Questa è comunque una pista molto fisica, bisogna essere morbidi nella guida e lavoreremo per avere una moto più facile nell’erogazione, ma il setup è già quasi perfetto”.

 

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