Tu sei qui

SBK, Imola: Zanetti travolge Pirro ed è Campione CIV Superbike 2023

Un incidente al 5° giro mette fine alla lotta per il titolo di campione italiano della Superbike, incoronando Lorenzo Zanetti in una gara rocambolesca che farà discutere, vinta da Delbianco davanti su Bernardi. Per Pirro frattura del malleolo tibiale

SBK: Imola: Zanetti travolge Pirro ed è Campione CIV Superbike 2023

Share


Lorenzo Zanetti è riuscito a spezzare l’egemonia di Michele Pirro, impedendo all’alfiere del Barni Spark Racing Team di mettere le mani sulla sua decima corona. Ma non certo nel modo in cui avrebbe voluto. Ci si aspettava un finale incandescente per il CIV Superbike, dopo il ribaltone a cui abbiamo assistito in Gara 1, con il pilota pugliese lontano nove punti dal nuovo leader della classifica tricolore, a una sola manche dal termine del campionato (la sanzione inferta ieri a Simone Saltarelli è stata infatti commutata dalla Direzione Gara in 5” secondi di penalità, che hanno permesso al pilota Honda di mantenere l’8° posto, davanti al pugliese ndr.). Ed è proprio questo ciò che ha offerto l’ultima gara della stagione, all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola. Una domenica bollente tanto fuori, dove si sono registrati 34°C di temperatura dell’aria, quanto dentro la pista, con la lotta per il titolo che si è risolta nel corso del 5° giro della contesa, con un incidente tra i due contendenti al titolo di campione italiano della Superbike, che ha spedito entrambi i ducatisti nella ghiaia.

La lotta per il titolo si chiude col botto

Un contatto assolutamente involontario tra l’anteriore di Zanetti e la posteriore di Pirro, all’ingresso dell’ultima variante. Frutto di un disperato attacco del bresciano nei confronti di Alessandro Delbianco, che aveva appena ceduto al collaudatore pugliese la testa della corsa, dopo aver tentato la fuga nei primi passaggi. Un epilogo amaro epilogo per l’alfiere del team Broncos Racing, laureatosi campione italiano con nove punti di vantaggio sul rivale, ma senza vedere la bandiera a scacchi. E altrettanto doloroso per Pirro, tornato in gara con un moto di disperazione e orgoglio, che gli ha permesso di portare al traguardo la Ducati #1, nonostante i segni della caduta. Trasportato poi al centro medico al termine della corsa, gli è stata diagnosticata la frattura del malleolo tibiale. Verrà sottoposto a intervento chirurgico all’ospedale di Modena.

I track limits premiano Delbianco dopo il fotofinish

Con i due contendenti al titolo estromessi dalla lotta per la vittoria, ci hanno pensato Alessandro Delbianco e Luca Bernardi a regalare spettacolo nei restanti otto giri di gara, dando vita a un duello risoltosi dopo il fotofinish. In un primo momento, il sammarinese del team Nuova M2 Racing sembrava infatti essere riuscito a spuntarla, battendo il rivale in volata per 24 millesimi. Ma la gioia di Bernardi è durata poco, perché una toccatina al verde nell’ultimo giro gli ha tolto il successo, passato nelle mani dell’alfiere del Keope Motor Team. Una sorta rivincita sui track limits per Delbianco, spesso penalizzato nel corso della stagione, che ha potuto festeggiare sul gradino più alto di un podio completato dal suo compagno di box, Roberto Tamburini. Quarta piazza per Luca Vitali, seguito da Simone Saltarelli e Lorenzo Gabellini.

Photo credit: Salvatore Annarumma

CIV SUPERBIKE RISULTATI GARA 2:

Articoli che potrebbero interessarti