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MotoGP, Jorge Martin: "I tre punti da Bagnaia? non voglio crearmi troppe aspettative"

Lo spagnolo centra un'altra vittoria a Motegi sfidando la tempesta. Il gap in classifica da Bagnaia scende ancora a -3. "La moto è sempre la stessa, ora la conosco bene e ho più fiducia. La chiave della vittoria? l'elettronica e la visibilità in pista"

MotoGP: Jorge Martin: "I tre punti da Bagnaia? non voglio crearmi troppe aspettative"

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Jorge Martin sfida gli spiriti della pioggia a Motegi , che lo incoronano re della tempesta. Una vittoria di peso, non solo in termini di punti in classifica, ma anche in termini di prestazioni. Lo spagnolo sembra davvero nel pieno controllo della sua GP23, e i tre punti che ora lo separano dal leader di classifica Bagnaia dimostrano lo stato di grazia del pilota del team Pramac, che non manca un podio da quattro gare, di cui due vittorie. La pioggia che ha iniziato a bagnare il tracciato nipponico non ha impensierito Jorge, che dopo essersi imposto nei primi giri ha poi intelligentemente osservato le mosse del suo diretto avversario quando la tempesta ha cominciato a frustare l'asfalto. Dopo il flag to flag la gara è proseguita sotto le intemperie, permettendo allo spagnolo di inanellare anche una serie di sorpassi spettacolare. Dodici giri in cui lo spagnolo riconquista senza fatica la testa della gara tenendo a bada Bagnaia fino alla bandiera rossa che poi porrà fine al weekend sul circuito giapponese.

Una gara ad alta tensione la tua, con la pioggia che ha iniziato a cadere poco prima della partenza e nel pieno della lotta per il titolo.

"Vedere la pioggia cadere prima della partenza è stato difficile - interviene lo spagnolo - ma il momento più difficile è stato durante il warm up in cui ho notato molti piloti perdere aderenza, io stesso ho rischiato in alcuni punti. Iniziare una gara in queste condizioni non è mai facile".

Il GP di Motegi verrà ricordato per le condizioni davvero al limite, con una pioggia battente e la visibilità davvero ridotta, per un pilota il flag to flag è sempre un momento difficile da affrontare.
"Alla partenza ero in testa ma non sapevo esattamente come gestire la situazione, così ho lasciato passare Pecco e Jack per vedere cosa avrebbero fatto. C'è stato un momento in curva 3 in cui ho commesso un errore andando largo, ma poi ho recuperato subito e sono riuscito a compiere diversi sorpassi tornando in testa alla gara. Poi quando tutti si sono fermati per il cambio gomme ho fatto lo stesso".

Nonostante le incertezze però, il pilota spagnolo ha subito riconquistato la fiducia sulle rain, compiendo anche una grande rimonta.
"Giravo un secondo più veloce, ho dovuto consumare molto la gomma, ma si è rivelata una scommessa vincente alla fine. Superare diversi piloti sul bagnato non è stato facile, ma ho notato che in accelerazione avevo un extra rispetto ai miei rivali in curva 8 e 9, anche se in frenata qualche problema lo avevo anche io. Quel secondo di vantaggio su Pecco, prima che la gara venisse interrotta dalla bandiera rossa, è stato determinante per vincere la gara oggi".

Un altro dei tuoi punti di forza è sembrato l'approccio alla curva 10, considerata da molti tuoi rivali uno dei punti più ostici del tracciato giapponese.
"Si, normalmente ho difficoltà a correre in queste condizioni - prosegue Martin - ma oggi avevo una buona aderenza, penso che l'elettronica oggi abbia fatto davvero la differenza. Anche la visibilità ha giocato un ruolo importante, è chiaro che essere primi permetteva una visibilità migliore di chi stava dietro, sopratutto dal terzo in poi. Sicuramente è una delle chiavi di lettura di questa gara, mi ha permesso di compiere dei bei sorpassi in curva 9 su Pecco e Bezzecchi, ma con l'anteriore ero davvero al limite, il feeling in quel punto non era dei migliori".

Sei rimasto sorpreso dalla decisione di provare a riprendere la gara?
"Ho parlato con Carlos Ezpeleta nel box pochi minuti prima di partire, ma le condizioni erano ancora proibitive e mi sono preoccupato".

Infine, dopo il rientro in pista, è arrivata la seconda bandiera rossa, dovuta alle condizioni estreme, e pericolose, del circuito. Hai tirato un sospiro di sollievo?
"Inizialmente ero molto arrabbiato, inoltre la visibilità era prossima allo zero e non riuscivo nemmeno a trovare il box nella pitlane. Quando poi è arrivata la decisione che la gara era terminata ho realizzato di aver visto e sono stato colto da una grande felicità, anche se ammetto che la sensazione non è la stessa di una vittoria piena. I punti però sono gli stessi, quindi sono più che soddisfatto del risultato".

Nelle ultime gare la costanza dello spagnolo lo ha portato quattro volte sul podio, Martin è al top della forma.
"La moto è quella che è, non ho cambiato il setup, ma la conosco bene e mi da tanta fiducia nella guida. Spero le cose continuino su questa direzione".

Ora lo spagnolo è a soli tre punti di distacco dal leader Bagnaia. Sei le tappe rimaste di questo campionato, la sfida per il titolo non è mai stata così accesa.
"Sto vivendo un bellissimo momento, sono salito sul podio nelle ultime quattro gare, di cui due le ho vinte. E' la dimostrazione che stiamo lavorando bene e che la chiave di tutto è divertirsi facendolo. Non voglio crearmi troppe illusioni però, è vero che io e Pecco siamo vicini in classifica, ma mancano ancora diverse gare da affrontare." - ha concluso lo spagnolo.

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