Domenica scorsa, dopo essere uscito dall’ospedale, Pecco Bagnaia aveva dichiarato di non spiegarsi il motivo del violento highside in gara a Barcellona: “è stato molto strano”. Oggi, a Misano, il campione del mondo ha dichiarato che Ducati “ha controllato i dati e a livello elettronico e meccanico non abbiamo riscontrato problemi. Le gomme, invece, le analizza Michelin, forse bisognerebbe chiedere a loro”.
Lo abbiamo preso in parola e abbiamo chiesto a Piero Taramasso, responsabile del marchio francese sui campi di gara, quali sono stati i risultati delle loro indagini.
“Non abbiamo riscontrato alcuna anomalia - la risposta - Abbiamo incrociato i nostri dati con quelli di Ducati, questa sera faremo una riunione con loro, ma non abbiamo riscontrato problemi. Per puro scrupolo, eseguiremo indagini più approfondite, tagliando lo pneumatico e decorticandolo, ma per avere i risultati servirà più tempo”.
Taramasso si sente di escludere difetti della gomma e pensa piuttosto a fattori esterni che possano in qualche modo avere innescato la caduta.
“Pecco aveva fatto un partenza perfetta, quindi la gomma aveva grip - ha continuato - A volte possono esserci altre cause. Per esempio, mi ricordo di una scivolata di Pecco qui a Misano nel 2020: aveva pensato a un problema dello pneumatico, poi avevamo scoperto che era passato sopra a un tear-off. Per questo motivo, abbiamo chiesto a Dorna di fornirci tutte le immagini delle telecamere per capire se ci sia stato qualche altro motivo che abbia innescato quell’highside”.