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MotoGP, Jorge Martin: “Sotto shock dopo l'incidente di Bagnaia”

Jorge Martin arpiona il terzo gradino del podio al Montmelò dopo il fattaccio di Pecco: "Difficile tornare in pista. Per la prima volta da tempo la Ducati non girava. Forse stiamo iniziando ad accusare dei problemi, oppure sono gli altri ad essere migliorati”

MotoGP: Jorge Martin: “Sotto shock dopo l'incidente di Bagnaia”

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Sarebbe servita un’impresa per battere le Aprilia al Circuit de Barcelona-Catalunya. Lo sapeva benissimo Jorge Martin, il quale nulla ha potuto contro lo strapotere velocistico espresso dalla casa di Noale con Aleix Espargarò e Maverick Vinales. Reduce dal quinto posto di sabato pomeriggio nella Sprint Race, il portacolori del team Prima Pramac Racing Ducati ha arpionato un onorevole terzo gradino del podio che gli consente di riavvicinarsi al leader Francesco Bagnaia, adesso distante “solo” 50 lunghezze.

Il primo pensiero di Martin va proprio al compagno di marca, fuori gioco dalla gara odierna complice il bruttissimo incidente che lo ha visto coinvolto alla prima partenza: "In quelle fasi c’è stata molta confusione. Dopo l’incidente di Bagnaia ero un po’ sotto shock. Ho visto che lo avevano investito e, come se non bastasse, sono passato sopra l’olio lasciato dalla KTM di Binder - ha ammesso lo spagnolo - non è stato semplice tornare in pista, ma prima di tutto spero che Pecco stia bene. Mi hanno informato che fortunatamente non dovrebbe essere nulla di grave, questo è rassicurante per tutti noi”.

Tornando alla corsa, il Campione del Mondo Moto3 2018 ha avuto vita facile una volta sopravanzata la terza Aprilia di Miguel Oliveira: “Mi sono sentito a mio agio per l’intero fine settimana. Sono scattato bene in entrambe le partenze e mi sono inserito nella lotta per il podio. Oggi purtroppo le Aprilia erano di un altro livello, quindi ho cercato di fare la differenza sulle altre Ducati. Oliveira ha spinto molto nei primi giri, avevo il presentimento che sarebbe potuto cadere di lì a poco. Alla fine, così è successo. Verso metà gara stanziavo già nella terra di nessuno. A quel punto ho mantenuto un margine rassicurante sugli inseguitori. Sono molto contento”.

Una prestazione che fa morale nonostante le difficoltà patite dalla Ducati sull’impianto catalano: “Se gli anni passati rappresentava un nostro punto di forza, questa è stata la prima volta dopo tempo che la moto non girava - ha puntualizzato - forse stiamo iniziando ad accusare dei problemi, oppure sono gli altri ad essere migliorati. Inoltre, girare cinque secondi più lenti della pole position è troppo. La pista non era in buone condizioni. Sicuramente a Misano torneremo più vicini alla realtà”.

Martin ha fatto il punto sulla lotta al titolo, pensando al futuro: “Ogni punto è importante. Da Jerez in avanti sono sempre stato veloce. La regolarità mi aiuta ad essere competitivo. Punto alla vittoria quando posso e, se non ci riesco, cerco di arrivare tra i primi cinque. Probabilmente è dalla Germania che non provo questa sensazione. Spero di ritrovarla un po' alla volta. Magari non a Misano, ma successivamente arriveranno tracciati più favorevoli alle mie caratteristiche”.

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