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MotoGP, Bezzecchi: “Bella Barcellona… peccato per l’asfalto! Grip imbarazzante”

Marco Bezzecchi agguanta l'accesso diretto al Q2 a Barcellona nonostante qualche piccola difficoltà: “L’asfalto è un disastro, faccio molta fatica a trovare trazione. Ho preferito lavorare in vista della gara, ancora non ho le idee chiare sulle gomme perché l’usura è tanta”

MotoGP: Bezzecchi: “Bella Barcellona… peccato per l’asfalto! Grip imbarazzante”

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Con il rinnovo del contratto in tasca, Marco Bezzecchi ha iniziato il suo Gran Premio di Catalogna libero da pensieri in merito alla sua posizione in ottica 2024. Il Circuit de Barcelona-Catalunya, tuttavia, ha visto il portacolori Mooney VR46 Racing Team Ducati accusare qualche problema di troppo. In particolar modo nella FP1 di questa mattina, prima di riscattarsi parzialmente nella FP2 pomeridiana con una settima posizione che gli consente di accedere (quantomeno) direttamente al decisivo Q2 delle qualifiche ufficiali in programma domani mattina.

“In realtà non ero così tanto in difficoltà perché il mio passo non risultava troppo distante dai primi - ha dichiarato il numero 72 facendo trasparire un cauto ottimismo - il punto è che non ho cambiato la gomma a differenza della maggior parte dei piloti che occupano le prime posizioni. Pecco, ad esempio, come me non lo ha fatto, eppure era davanti a me di tre decimi ed ho incassato tre decimi”.

Il grosso problema del Ducatista sembra essere lo scarso livello di grip offerto dall’asfalto, analogamente al resto della griglia: “Ho preferito lavorare in vista della gara, l’usura è tanta e l’aderenza quasi imbarazzante. L’asfalto è un disastro, faccio molta fatica a trovare trazione. Pur migliorandomi al pomeriggio, il problema non è cambiato. A livello di sicurezza ci siamo, inoltre hanno apportato dei miglioramenti in termini di vie di fuga. Hanno fatto un bel lavoro, ma secondo me è proprio una caratteristica di qui. Accadeva lo stesso ai tempi della Moto2, ancor di più adesso con la MotoGP. Il tracciato comunque è sicuro e anche molto bello, peccato soltanto per l’asfalto.

In queste condizioni giocherà un ruolo determinante la scelta degli pneumatici Michelin e relativa gestione sulla lunga distanza: “Sicuramente sarà una gara di gestione. Non solo quella della domenica, anche la Sprint Race ovviamente. Al momento non ho le idee chiare sulle gomme. Abbiamo molti dati da guardare, perciò speriamo di trovare un po’ la strada”.

Senza particolari pressioni addosso, Bezzecchi si concentra sulla pista: “Io sono sempre stato abbastanza tranquillo, in questi momenti dell’anno è difficile non avere pensieri. Per fortuna l’Academy ha fatto un grande lavoro, la mia parte manageriale è stata bravissima, perché non mi ha fatto minimamente sentire la pressione. Ma è normale pensarci, devi sapere come stanno le cose. Sono contento della mia scelta, mi trovo bene con i ragazzi ed è un piacere stare con loro”.

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