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MotoGP, La guerra dei re: Bezzecchi sfida Bastianini per un trono nel Castello Rosso

 Enea e Marco hanno corso stagioni simili anche nell’anno dell’esordio in MotoGP: 11° Bastianini (un 3° posto a Misano come migliore risultato) e 14° Bezzecchi (per lui un 2° ad Assen)

MotoGP: La guerra dei re: Bezzecchi sfida Bastianini per un trono nel Castello Rosso

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Ormai è chiaro che andrà così: Enea Bastianini e Marco Bezzecchi sono apertamente in rotta di collisione in vista del 2024 e, alla fine, ne rimarrà solo uno in Ducati.

La stagione sotto tono di Enea, in rosso, al fianco di Pecco Bagnaia lo ha infatti messo in rampa di lancio per la sostituzione alla fine del 2024, qualora non torni quello del 2022. E a quel punto per lui non ci sarebbe altro che un nuovo contratto verso altre destinazioni (Aprilia? Honda?), oppure una nuova sella in Pramac dove (guarda caso) Franco Morbidelli arriverà con un contratto annuale.

Comunque vada saranno loro i due re del mercato 2024, su questo non esiste il benché minimo dubbio.

C’è da dire due cose: per il momento - ma siamo ancora a metà stagione - Bastianini è ancora in vantaggio su Bezzecchi. Se la posizione nel mondiale al momento è la stessa Enea alla fine del campionato è arrivato con 4 vittorie e due secondi posti. Marco al momento è a due vittorie, un secondo posto e due terzi. E aggiungiamoci anche la vittoria nella Sprint in Olanda.

Comunque quanto a sensazione e talento i due sono sovrapponibili e entrambi mostrano un carattere più vivace dell’iridato e attuale leader del mondiale. Il che non guasta.

La seconda cosa da dire, e che merita di essere detta, è che sembra di poter affermare che esiste un vantaggio reale nel correre in un team satellite con la Desmosedici dell’anno prima, se si hanno dei buoni tecnici al fianco.

Se infatti nel 2022 Enea ha potuto sfruttare tutti i dati del team ufficiale con una moto perfettamente a punto alla quale bisognava solo mettere gomme fresche, stessa situazione sta vivendo Marco attualmente.

Non sappiamo come sarebbe potuta andare se Luca Marini non avesse tirato già la Bestia in Portogallo, ma ormai è inutile recriminare. Fatto sta che i due hanno corso stagioni simili anche nell’anno dell’esordio in MotoGP: 11° Bastianini (un 3° posto a Misano come migliore risultato) e 14° Bezzecchi (per lui un 2° ad Assen).

Insomma due facce della stessa medaglia o, se preferite, due bei re di un mazzo di carte da Poker. Con il seme cuori per Enea, in omaggio non solo al colore Ducati, ma anche al suo carattere affabile e picche per Marco, che non teme a volte di mostrarsi scontroso.

Quale dei due è destinato a diventare un asso, è ignoto a tutti tranne che al dio…o a Gigi Dall’Igna.

 

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