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MotoGP, Cecchinello: "KTM? Ho un contratto con Honda per il 2024 e lo rispetterò"

"C'è stata solo una telefonata amichevole da parte di Guidotti. Il mio rapporto con HRC dura da quasi vent'anni, difficile per me lasciarla in futuro"

MotoGP: Cecchinello:

In questa calda estate con la MotoGP in pausa, i discorsi sotto l’ombrellone vertono tutti su un tema: il futuro del team LCR. Stefan Pierer, gran capo di KTM, ha dichiarato la sua intenzione di avere un terzo team già il prossimo anno e da lì si è arrivati all’idea di una separazione anticipata tra la squadra di Lucio Cecchinello e la Honda. Fra il dire e il fare, però, c’è spesso di mezzo il mare e soprattutto nessuno aveva ancora interpellato il manager italiano.

Lo abbiamo fatto e Cecchinello non ha avuto nessun problema a confermarci una prima presa di contatto arrivata dall’Austria, ma anche i suoi progetti per il futuro.

Voglio essere totalmente onesto e trasparente - la premessa di Lucio - Una decina di giorni fa che ho ricevuto da Francesco Guidotti, il team manager di KTM, un’amichevole telefonata in cui mi ha detto, in maniera serena e autonoma, che dal GP di Silverstone KTM vorrebbe iniziare a capire come muoversi per il futuro. Sono interessati a schierare un altro team in MotoGP, non solo in funzione di Acosta per il prossimo anno”.

Guidotti, in altre parole, ha sondato il terreno per capire se il team LCR fosse o meno una possibilità a breve termine.

Mi ha chiesto quale fosse la mia situazione per il 2024 e gli ho risposto che con Honda ho firmato un contratto triennale che scadrà alla fine del prossimo anno - ha continuato Cecchinello - La telefonata è finita così e non ci siamo più risentiti”.

Intanto è uscita la voce della possibilità di una rottura anticipata con Tokyo, ipotesi che Lucio ha negato fermamente: “ho un contratto con Honda per il 2024 e non è mia intenzione romperlo, è la semplice verità”.

Semmai si potrebbe riparlarne per il 2025, ma anche in questo caso non sarebbe facile per Cecchinello interrompere una collaborazione che dura da quasi 20 anni.

Sono in MotoGP con Honda da 18 anni, il prossimo sarà il 19°, esistono dei rapporti umani e professionali molto consolidati, è chiaro che difficilmente la lascerò. Mi sento un uomo Honda” ha concluso.

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