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MotoGP, Aleix Espargarò: "Emozionante rivedere Pol qui ad Assen, so cosa ha passato"

Lo spagnolo piazza la sua Aprilia ad un passo dal podio nella sprint, è quarto. "Il passo è buono, controlleremo la pressione dell'anteriore per la gara di domani". Vinales, settimo: "largo in curva 1, ormai si decide tutto già in qualifica".

MotoGP: Aleix Espargarò:

Il sabato di Assen vede l'Aprilia di Aleix Espargarò chiudere con un bilancio positivo: sesto in qualifica e quarto, ad un passo dal podio dopo la controversa penalty ricevuta da Binder, nella Sprint race. Lo spagnolo però ha anche un altro motivo, più personale per essere felice: il ritorno ed il saluto in griglia del fratello Pol, assente da Portimao a seguito di un bruttissimo incidente sul circuito portoghese.

"Nei primi giri ho perso terreno perché Zarco ed Oliveira erano davvero aggressivi - ci racconta lo spagnolo - così ho perso alcune posizioni, si sa come va in questo tipo di gara. Poi però ho acquistato un buon passo gara, il che mi fa sentire soddisfatto alla fine, ho chiuso appena fuori dal podio, con un gap di due secondi. Questo mi da fiducia per poter affrontare bene la gara di domani".

La pressione all'anteriore nell'inseguire i tuoi rivali ti ha dato problemi?
"Inseguendo Fabio ho avuto l'impressione di essere più veloce, li ho raggiunti in 4-5 giri. Il piano era di raggiungerli e passare all'attacco, e finché colmavo la distanza non ho avuto problemi, ma appena mi sono avvicinato troppo ho rischiato di perdere l'anteriore tre volte. E' un qualcosa su cui lavoreremo per domani".

Osservando la performance di Fabio, ciò che è saltato all'occhio è stata la sua forza nell'ultimo settore, mentre sul rettilineo aveva dei problemi.
"E' ciò che ci accomuna - prosegue lo spagnolo - anche noi avevamo un buon passo nell'ultimo settore, ma le KTM e le Ducati nel primo settore ed in curva 5 hanno tutt'altra accelerazione. Credo che Fabio avesse ancora del margine, come noi, ma poi ci sono pur sempre i sorpassi da considerare".

Ti ha emozionato rivedere tuo fratello Pol qui in Olanda?
"Si, sono felice che sia tornato, anche se non è ancora nel posto che gli spetta, sulla sua moto. Quando l'ho visto venire in griglia mi sono emozionato, so cosa ha passato, non tanto sul lato fisico, quanto mentalmente. Fa parte di questo gioco e mancare così tante gare non è mai facile da accettare per un pilota. Forse non sarebbe venuto se non avessi spinto io stesso nelle ultime due settimane per farlo venire, come fratello sono felice che sia tornato".

Vinales: "Ormai si decide tutto in qualifica"

Giornata abbastanza positiva anche quella di Maverick Vinales, che chiude la sprint in settima posizione. Un weekend iniziato con un gesto di cuore il suo, quello di riconsegnare la 125 di Salom alla sua famiglia.

"Sono soddisfatto del risultato di questa sprint - interviene Maverick - anche se con un piazzamento migliore in qualifica avrei potuto ottenere di più. Una gara importante per poter affrontare al meglio la gara di domenica. Purtroppo ho cercato di fare una buona partenza, ma sono andato largo in curva 1 ed ho perso molte posizioni, ma penso di aver recuperato bene. Ho perso troppo tempo nelle battaglie con Marini e Zarco, ormai iniziare nelle prime file è obbligatorio per pensare di andare sul podio".

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