Tu sei qui

SBK, Prima vittoria con dedica speciale di Sara Cabrini nel CIV Femminile

Netta supremazia di Sara Cabrini nel secondo round stagionale del CIV Femminile sul piccolo impianto di Magione: prima vittoria della carriera e dedica alla nonna scomparsa pochi anni or sono

SBK: Prima vittoria con dedica speciale di Sara Cabrini nel CIV Femminile

Si sa, la prima volta non si scorda mai. Ancor di più se questa ricorre nei giorni di commemorazione di una persona cara che non c'è più. Da dominatrice incontrastata, Sara Cabrini si è regalata con questo mix di emozioni la prima vittoria della carriera nel secondo appuntamento stagionale del Campionato Italiano Velocità Femminile, il primo dei tre inseriti nel contesto del Campionato Italiano Velocità Junior, andato in scena il fine settimana appena trascorso. Rigenerata dal passaggio al team Gradara Corse Kawasaki, la motociclista di Firenze ha sbancato di forza l’Autodromo Nazionale dell’Umbria in quel di Magione. Dove a tutti gli effetti ha fatto quello che ha voluto, rifilando distacchi considerevoli alle sue più dirette inseguitrici.

La supremazia di Sara Cabrini nel CIV Femminile

In occasione del cinquantesimo anniversario della fondazione, i 2.5 chilometri dell’impianto ubicato sulle sponde dal Lago Trasimeno hanno espresso l’insaputa propensione di Sara Cabrini agli “short track”, per sua stessa ammissione in grado di celare alcuni dei suoi “limiti” (si fa per dire...) di guida. Anche se, forse, alla vigilia neanche lei si aspettava di andare incontro ad una superiorità così netta. Volete dei dati oggettivi? Miglior riferimento cronometrico nelle prove libere con annessa pole position. A cui è seguita la miglior prestazione persino nel warm up, per non farsi mancare nulla. Una supremazia che infine ha trovato la rappresentazione più eclatante nella singola gara della domenica.

Gara a senso unico

Scattata a fionda allo spegnimento dei semafori, al termine del primo passaggio aveva già preso il largo alla guida della Kawasaki Ninja 400. Da quel momento in avanti ha costruito un vantaggio colossale di oltre sei secondi, concedendosi il lusso di stampare il giro più veloce in 1’19”543, circa quattro decimi più forte del crono fatto registrare in qualifica. Aspettando le future tappe di Modena e Varano, la numero 31 si candida a guadagnare i galloni di specialista dei layout di breve lunghezza.

Dedica speciale

Un successo mai messo in discussione, dai mutevoli significati. Sul piano sportivo perché le consente di avvicinarsi a sole sei lunghezze dalla capo-classifica Roberta Ponziani e contestualmente di riscattare la problematica stagione 2022 dopo l’eccellente esordio sulle ruote alte del 2021. Sul piano umano/personale tuttavia deriva la commozione più forte, con la dedica alla nonna scomparsa un paio d’anni or sono, a cui era molto legata. La carica emotiva che serviva per avvicinarsi al meglio al terzo round della Women’s European Championship, dove occupa attualmente la quinta posizione in campionato con tre podi all’attivo, previsto all’Autodrom Most in data 24-25 giugno prossimi.

Podio per Ponziani e Barale

Proprio in Repubblica Ceca spererà di rilanciarsi la già citata Roberta Ponziani (Roc’N’Dea Yamaha). Costretta ad accontentarsi della seconda posizione, l’esperta abruzzese ha potuto far ben poco rispetto alla doppietta di Misano dello scorso aprile, conservando quantomeno la leadership del CIV Femminile a quota 73 punti. Continua a lanciare messaggi di crescita invece Arianna Barale (Box Pedercini Corse Kawasaki), competitiva per l’intero fine settimana e terza al traguardo nonostante un piccolo inconveniente in partenza, al primo podio a distanza di quasi tre anni dal bruttissimo incidente in cui rimase coinvolta al Mugello nel luglio 2020, all’epoca correndo nel CIV PreMoto3.

Aurelia Cruciani KO

Come preventivato, Magione ha fatto un po’ storia a sé in termini di valori in campo. In tal senso Nicole Cicillini (4^), Martina Guarino (5^) e Martina Plenario (6^) si sono dimostrate delle ottime interpreti, seppur favorite dall’uscita di scena di Aurelia Cruciani. Non inquadrata dalle telecamere, nel corso dell'ultimo giro la seconda pilota di Roc’N’Dea Yamaha è precipitata di colpo in fondo alla classifica mentre si stava giocando il podio con Arianna Barale, verosimilmente per colpa di una scivolata. Anche per lei occasione di riscatto a fine mese nell’europeo femminile, mentre il CIV Femminile tornerà in azione l’1-2 luglio prossimi all’Autodromo di Modena (altro “short track” di appena un paio di km), ancora al fianco del CIV Junior.

Photo credit: GP Agency

RISULTATI GARA:

CLASSIFICA DI CAMPIONATO:

Articoli che potrebbero interessarti

 
Privacy Policy