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SBK, Bassani: “Il taglio all'ultima curva? Volevo fare come Rossi con Marquez"

 “Ho provato a resistere ad Aegerter nell'ultima chicane, ma non sono Valentino, e non ha funzionato. Solo la Ducati di Bautista è stata veloce ad Assen. Io peso 20kg in più e sarei lento se guidassi come lui”  

SBK: Bassani: “Il taglio all'ultima curva? Volevo fare come Rossi con Marquez

Si è concluso con un quinto posto il fine settimana olandese di Axel Bassani, che in Gara 2 è stato costretto a cedere una posizione a Dominique Aegerter dopo aver tentato il tutto per tutto per chiudere ai piedi del podio. 

“Dominique ha provato a superarmi nell’ultima chicane, ci siamo toccati e sono andato dritto. Ho cercato di ripetere quello che ha fatto Valentino Rossi con Marc Marquez, ma non sono Valentino, quindi va bene così - scherza il 23enne - La penalità è corretta. Ho provato a resistere a Dominique, ma è stato più bravo di me negli ultimi giri. Sono contento per lui. La prossima volta cercherò di stare davanti”. 

Un buon risultato per il pilota veneto, a cui resta però un po’ di amaro in bocca per non essere riuscito a salire sul podio. L’obiettivo dichiarato per questa domenica.

“È ok come risultato, ma non sono contento perché ho cercato di restare con Locatelli per provare a lottare per il podio, ma è stato veramente difficile perché le Yamaha sono molto veloci su questo circuito. Una Ducati è stata davvero veloce ed è quella di Alvaro. Per noi altre è stata dura su questo tracciato, ma sono felice. Due Top 5 sono un buon risultato per noi” ha ammesso Axel.

Interpellato sulla differenza di prestazioni tra lui e gli altri ducatisti, il campione in carica ha motivato la discrepanza chiamando in causa il suo stile di guida da ex MotoGP. Quello che è, a suo dire, èIl modo giusto per sfruttare al meglio tutto il potenziale della Panigale V4R. 

“Solo Alvaro guida così. Se io, Danilo o Michael guidassimo come Alvaro non saremmo veloci come lui. Il suo stile va bene per lui, ma non per noi - ha controbattuto Bassani - Fa cose normali, ma per me è complesso imitare ciò che fa lui, perché se lo facessi sarei lento, visto che non è il mio stile. Anche Danilo arriva dalla MotoGP, ma ha i miei stessi problemi. Io peso 20kg in più di Alvaro e non so se sia un problema, ma non è semplice. Guidiamo come in MotoGP, facciamo il pick-up, ma non funziona. Quindi, non saprei”.

Al di là del gap di 9”5 accusato dal leader di Gara 2, l’alfiere Motocorsa può comunque tracciare un bilancio positivo, tirando le somme della sua trasferta olandese. Condizionata anche da una penalità di tre posizioni, scontata sulla griglia di partenza di Gara 1. 

“Ho chiuso due volte tra i primi cinque e sono arrivato sesto in Superpole Race, che non è la mia gara, quindi è un buon risultato. Siamo vicini al podio e dobbiamo capire di cosa abbiamo bisogno per arrivarci. In questa settimana dovremo cercare di trovare una soluzione per poter lottare per una buona posizione a Barcellona” ha sottolineato Bassani, che si trovato ad affrontare un bel grattacapo nell’ultima corsa di giornata.

Ho faticato molto con l’anteriore. Ho dato il 100% sin dal primo giro, ma dall’inizio della gara avevo problemi in tutte le curve ed è stato davvero difficile fare 21 giri così impiccato - ha spiegato il nativo di Feltre - Questa è la nostra posizione attuale, ma dobbiamo trovare una soluzione. Così possiamo lottare per il quinto o sesto posto, ma io ho bisogno di un podio”.

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