Tu sei qui

MotoGP, Aleix Espargarò: "mio fratello è stato fortunato, sarebbe potuta finire peggio"

"Ho parlato coi medici di Pol, sta migliorando, il colpo alla testa è stato tale che la mandibola gli aveva tolto l'udito.  Nessuna pressione per la vittoria, ma qui l'Aprilia può vincere. Maverick? non lo vedo come un antagonista, l'unica moto da battere è la Ducati"

MotoGP: Aleix Espargarò:

Se l'esordio dell'Aprilia a Portimao può dirsi un successo, col secondo gradino del podio conquistato da Vinales, le aspettative non sono certamente meno alte per Aleix Espargarò, che lo scorso anno portò la sua RS-GP sul gradino più alto proprio sul circuito argentino. Lo spagnolo si dice ottimista ed in sintonia con la nuova evoluzione della sua cavalcatura, frutto del genio di Noale, e ci ragguaglia sulle condizioni di suo fratello Pol, protagonista nello scorso GP di un bruttissimo incidente.

"Per quel che concerne la gara qui in Argentina, pensavo che avrei subito di più la pressione viste le aspettative - ci confessa Aleix - ed invece sono piuttosto rilassato. Cercherò di divertirmi, non tanto per il risultato dello scorso anno, ma perché mi piace questo tracciato e mi diverto sempre a girare qui. Quando ti diverti sulla moto è la sensazione migliore del mondo, a prescindere che si arrivi primo o quinto".

Rispetto allo scorso anno, le velocità saranno le stesse?
"A Portimao ho pagato una cattiva qualifica ma ero comunque molto veloce, la moto rispetto allo scorso campionato è migliorata sotto alcuni aspetti, ma nell'anima è rimasta al 90% la stessa. Non voglio dire che vincerò la gara ma ho buone possibilità di essere competitivo".

La Ducati però potrebbe non essere l'unica rivale, anche il tuo compagno di box sta mostrando i denti.
"La velocità di Maverick la conosciamo tutti, abbiamo la stessa moto quindi possiamo fare molto bene entrambi. Penso che in questo momento la Ducati sia la moto da battere, poi ognuno farà il suo campionato. Con Maverick c'è un ottimo rapporto nel box, il suo successo nella scorsa gara rende felice tutto il team Aprilia".


In che condizioni hai trovato l'asfalto? Anche l'anno scorso non erano delle migliori.
"A esser sinceri mi preoccupa di più il clima, avrei gradito un venerdì più rilassato di quello di Portimao ma sembra che sarà anche peggiore forse. Se dovesse piovere domani entrare in Q2 non sarà affatto facile. L'asfalto è in buone condizioni, ovviamente non è gommato, ma è abbastanza pulito. Ovviamente ne capiremo di più girandoci domani".

Ma per il pilota spagnolo un'altra fonte di preoccupazione sono sicuramente le condizioni del fratello, protagonista di una bruttissimo incidente a Portimao.
"Le condizioni di Pol stanno migliorando, ha avuto un bruttissimo incidente. Dopo aver parlato coi medici, l'idea che mi sono fatto è che è stato davvero fortunato. Nonostante uno dei migliori caschi del paddock, non avete idea del colpo che ha ricevuto alla testa. Alla velocità a cui andava, nell'impatto con la ghiaia si è rotto completamente la mascella, dalla bocca all'orecchio, tanto da spingere sui timpani e non poter sentire nulla. Siamo stati molto fortunati. Tutto considerato, credo che mio fratello ne sia uscito meglio di quanto sarebbe potuto succedere, e spero che torni presto in pista.  Le condizioni della ghiaia erano pessime, ed anche l'assenza dell'air fence è stato un elemento incredibile della vicenda.  Forse adesso qualcosa cambierà, ma non sta a me dire come e quando".

Articoli che potrebbero interessarti

 
Privacy Policy