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Moto2, Acosta doma Canet e vince a Portimao, Arbolino completa il podio

Pedrito domina il GP del Portogallo vincendo sul velluto davanti a Canet e Arbolino. 11° Vietti dopo un doppio Long Lap, mentre Foggia è 18° al debutto nella middle class

Moto2: Acosta doma Canet e vince a Portimao, Arbolino completa il podio

Come da pronostico, è stato Pedro Acosta a vincere la prima gara dell’anno della Moto2, dominando la corsa dall’inizio alla fine. Scattato dalla terza casella, in meno di un giro e mezzo l’alfiere del team Ajo ha preso il comando delle operazioni, senza mai cedere alla pressione di Aron Canet, che si rassegnato alla seconda piazza solo nel finale. Per quasi 20 giri, il portacolori del team Pons ha infatti seguito Pedrito come un’ombra, senza però avere mai l’occasione per tentare un attacco ai danni dell’ex rookie maravilla della Moto3, transitato sotto alla bandiera a scacchi con oltre 1” di vantaggio sul connazionale. Continua così la maledizione della prima vittoria per Canet, che nulla ha potuto contro un Acosta solido come una roccia.

Completa il podio Tony Arbolino, protagonista di una bella battaglia per il podio con Manuel Gonzalez. Risalito dall’ottava posizione in griglia, il pilota del team Marc VDS è riuscito a sbarazzarsi dell’alfiere VR46 MasterCamp, provando poi a lanciarsi all’inseguimento del duo spagnolo, che ha fatto gara a sé sin dai primi passaggi. Ma il passo del lombardo non è stato sufficiente a chiudere il gap, costringendolo ad accontentarsi della terza piazza.

Quarto posto per il poleman Filip Salac, che ha preceduto Jake Dixon e Sam Lowes, risalito fino alla settima piazza dopo una brutta partenza. Ottavo Albert Arenas, seguito da Somkiat Chantra, Jeremy Alcoba e Celestino Vietti, 11° dopo un GP condizionato dal doppio Long Lap preso lo scorso anno a Valencia, per aver ignorato la bandiera nera con disco arancione. Una sanzione che ha di fatto rovinato la gara del piemontese, che era riuscito ad artigliare la seconda fila in qualifica in qualifica. Una gara sfortunata per il team Fantic, che ha visto Borja Gomez prendere la stessa penalità per per jump start, dovendo poi scontare un ulteriore Long Lap per un’infrazione commessa mentre scontava la penalità.

Per quanto riguarda gli altri italiani in gara, Dennis Foggia ha concluso 18° il suo primo Gran Premio nella middle class, precedendo Lorenzo Dalla Porta, in difficoltà in questo inizio di stagione. Gara da dimenticare anche per Alonso Lopez caduto al 17° giro, dopo essere stato a sua volta sanzionato con un Long Lap Penalty per un contatto al secondo giro, che messo fine alla gara di Bo Bendsneyder. Da segnalare anche la caduta a sette passaggi dal termine di Darryn Binder, 16° alle spalle di Sergio Garcia, che ha estromesso il rookie dalla zona punti, dopo una gara condotta stabilmente in Top 10.

La classifica del GP

 

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