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MotoGP, Aleix Espargarò: "La Sprint Race? Sarà la gara di domenica la chiave"

"A me piace come idea.  Dopo l'operazione fisicamente sto bene, mi sento alla perfezione e la moto è migliorata. La Ducati non è imbattibile, Aprilia è vicina"

MotoGP: Aleix Espargarò:

l 2023 della MotoGP è iniziato a Valencia a novembre, continuato poi nei test di Sepang e Portimao, ma è solo oggi che i piloti sono davvero entrati nel clima del primo weekend di gara. Aleix Espargarò è senza dubbio uno dei più attesi ai nastri di partenza di questa stagione, dopo essere stato protagonista di un 2022 incredibile in sella all’Aprilia. 

I test sono andati bene, con il solo intoppo del piccolo problema al braccio destro patito da Aleix durante i test di Portimao che l’hanno costretto a sottoporsi ad un intervento chirurgico per fortuna poco invasivo. Lo spagnolo ha deciso di non rischiare, visto l’impegno fisico che sarà richiesto da una stagione che conterà la bellezza di 42 partenze tra Gran Premi e Sprint Race, e solo i primi giri di pista potranno dirci quanto possa essere stata giusta questa scelta. A Noale però sono certi di avere compiuto degli ulteriori passi in avanti con la RS-GP e lottare di nuovo al top sarà una sorta di obbligo per il Capitano di Aprilia. 

"Mi sento alla perfezione! Magari sarà dura, ma andrà bene - ha esordito Aleix - Durante i test ero preoccupato, non avevo forza nelle braccia e nelle mani e non erano i sintomi normali. Ho passato un giorno in ospedale facendo tanti esami ed alla fine abbiamo deciso di operare ed è stata una buona decisione. Sto bene, mi sento bene e pronto". 

L'Aprilia 2023 è un netto passo in avanti?
"La moto del 2023 non è una rivoluzione, abbiamo qualche cavallo in più, qualche soluzione aerodinamica diversa ed il raffreddamento della moto, che in qualche pista era stato un problema, è migliorato. Sembra che la moto sia più competitiva, ma dobbiamo aspettare il primo fine settimana di gara per capire, perché non dipende solo da te. Se migliori di un passo e gli altri ne fanno tre, vai peggio. Però i test sono andati bene, mi sono sentito veloce, anche se si tratta solo di test mi sento pronto". 

Come ti senti rispetto all'inizio della scorsa stagione?
"Io ovviamente ho più fiducia, ma so anche che il 2022 era stato buono e quest’anno abbiamo più pressione. A Valencia abbiamo perso il terzo posto per un problema tecnico, ma sono le gare. Spero che il 2023 sia migliore". 

Cosa pensi della Sprint Race?
"Sono contento della Sprint Race, abbiamo parlato tanto in Aprilia per cercare di capire come affrontarla. Ma alla fine tocca correrla per capire come andranno le cose, quindi credo che dovremo solo far passare qualche gara e sono certo che andrà sempre meglio. Non vedo l’ora di provarla. Il venerdì nel 2022 non era molto importante, ma adesso devi spingere subito per prendere la Q2 quindi toccherà svegliarsi belli aggressivi". 

Credi che nelle Sprint Race ci sarà da rischiare tutto sempre?
"Si dovrà vedere, se magari hai problemi in qualifica e sei costretto a scattare in fondo, puoi fare una grande gara, spingere come un matto e prendere tre punti. Non è nulla…serve esperienza per capire, penso che il venerdì sia fondamentale oggi. Ma per me, la gara di domenica resterà la chiave per il mondiale". 

Le Ducati si possono battere?
"E’ possibile vincere, si possono battere. Ma di certo hanno fatto un grande lavoro negli ultimi anni, hanno grandi piloti, ottime squadre e piloti. Ma penso che Aprilia sia vicina". 

Tu sei stato tra i primi a protestare per la ghiaia qui a Portimao, hai visto i cambiamenti richiesti?
"So che hanno cambiato la ghiaia, ma ancora non ho controllato. Questa pista è bellissima, ma ci sono anche dei punti davvero veloce. Spero che abbiano sistemato questo problema delle vie di fuga". 

Marc Marquez ha detto che magari qualcosa cambierà per la Sprint Race nel corso della stagione, tu cosa pensi?
"Non ho una risposta. Non è il mio lavoro, io devo pensare a correre. A me non piace il modo in cui si assegnano i 10 posti della Q2. Per la Sprint Race…sarà tosta, molto impegnativa e ne abbiamo parlato tanto in Safety Commission. Vedremo come andrà per me e per tutti". 

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