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Trentino: troppi decessi tra motociclisti, aumentano i controlli

Troppi riders morti sulle curve del Trentino. Il Comandante della Polizia Stradale: "Abbiamo un territorio bellissimo per fare giri in moto, ma servono testa e massima prudenza"

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I dati riportati dalla Provincia di Trento, in merito agli incidenti, sono decisamente allarmanti. Sta per iniziare la stagione, ed arrivano i primi incidenti gravi. Sono ben nove gli incidenti mortali, con ben dieci vittime solo nell'ultimo fine settimana di marzo, quello tra il 10 ed il 12. I motociclisti iniziano a rifrequentare le strade con le curve, quelle panoramiche, e purtroppo alcuni di questi, esagerano con sorpassi e velocità. Purtrppo, una giornata di passione, può trasformarsi in tragedia, per i motociclisti stessi, così come per gli altri utenti della strada.

A partire già da ieri, le Forze dell'Ordine hanno deciso di intensificare i controlli sulle strade della Provincia. Venerdì 17 marzo, il Presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, è stato chiaro: "Siamo felici dei molti motociclisti che arrivano ogni weekend in Trentino però succede che non tutti si spostano seguendo le regole del codice della strada. Purtroppo ogni anno le morti in moto sono tante e noi non possiamo fare finta di niente". Presente anche il Comandante dei Carabinieri di Borgo Valsugana, Alfredo Carugno, che ha raccomandato alla prudenza su strada. Quanto alla Polizia Stradale, il Comandante Provinciale Franco Fabbri ha così dichiarato: "Il Trentino è un territorio bellissimo per fare giri in moto sulle due ruote però serve cercare di usare la testa e la massima prudenza. Divertiamoci in sicurezza, rispettando le regole. E invito gli altri guidatori a non vanificare i nostri controlli segnalando con i fari la presenza delle forze dell'ordine. È una pratica meschina".

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