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L’evoluzione dei videogiochi negli ultimi 50 anni

I cambiamenti che hanno interessato l’ottava arte. Rispetto agli anni ’70, epoca in cui Space Invaders era considerato un capolavoro inarrivabile, oggi i videogiochi e il gaming in generale ha fatto passi da gigante

Playtime - Games: L’evoluzione dei videogiochi negli ultimi 50 anni

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In principio tutto ruotava intorno agli 8 pixel, poi fu la volta dei 16 pixel e infine dalla grafica 2D si passò a quella 3D.

Questi, in estrema sintesi, i passaggi più importanti che hanno accompagnato lo sviluppo dei videogiochi. Soggetti su cui si basa e su cui si ispira l’ottava arte, questi software che simulano situazioni di carattere ludico riguardanti più ambiti, tra cui competizioni sportive, sparatorie e combattimenti, hanno fatto molta strada.

Basti pensare a OXO, del 1952 giocato su un computer EDSAC, che utilizzava un tubo catodico come schermo; oppure allo sparatutto Spacewar! del 1963, che nel 2022 quasi nessuno giocherebbe più. Eppure senza questi “prototipi” oggi sarebbeimpossibile sfidarsi a colpi di Avatar: Frontiers of Pandora, Black Myth: Wukong e WRC 2023, con le sue più belle auto da personalizzare.

Forse non proprio oggi visto che usciranno l’anno prossimo, ma la sostanza non cambia: solo provando e riprovando e sfruttando la miglior tecnologia a disposizione in quel momento i videogiochi si sono evoluti.

Se nel 1983 Super Mario Bros poteva al massimo saltare e sparare palle di fuoco dalla bocca, nel 2022 grazie a Mario Strikers: Battle League Football può giocare a calcio a 5, all’interno di schemi altamente definiti ed estremamente caotici. E per quanto riguarda il suo rivale di casa Sega, il porcospino Sonic? Discorso simile: anche lui è “cresciuto”, passando dal correre attraverso labirinti, nel 1991, al destreggiarsi all’interno di un universo ricco di contenuti e personaggi con l’uscita di Sonic Frontiers.



Questo titolo si prospetta essere un capolavoro, che si arricchirà di volta in volta di contenuti aggiuntivi gratuiti, quei DLC su cui l’industria videoludica sta spingendo tantissimo. L’evoluzione ha interessato anche il giovane spadaccino Link, protagonista, quasi 40 anni fa, di The Legend of Zelda. In quel tempo le ambientazioni che accompagnavano la sua missione di salvataggio della principessa Zelda erano davvero spoglie, più che minimal; oggi con The Legend of Zelda: Skyward Sword HD le cose sono cambiate.

Il gaming di ultima generazione

Rispetto agli anni ’70, epoca in cui Space Invaders era considerato un capolavoro inarrivabile, oggi i videogiochi e il gaming in generale ha fatto passi da gigante. Non solo a livello di grafica e giocabilità, ma anche per quanto riguarda la personalizzazione, aspetto quest'ultimo evidente quando ci sono di mezzo i casinò online italiani, sicuri e affidabili grazie alla certificazione AAMS rilasciata direttamente dall’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato.

Questi beneficiano della tecnologia di cui abbiamo accennato prima, che nel loro caso è incredibilmente avanzata. Tra le tante migliorie di cui usufruiranno i casinò online ci sarà anche la realtà virtuale, l’ultimo gradino da salire prima di poter offrire al giocatore un’esperienza ludica a tutto tondo.

Anche la società si è evoluta

Con il passare del tempo non si sono evoluti soltanto i videogiochi ma anche la società: siamo passati da una società che faceva un uso moderato dei videogiochi quale passatempo per stare in famiglia – o così almeno stando all’immagine della scatola contente il NES – a una che per certi versi ne fa un uso esagerato.

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