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SBK, Impazza il CIV Superbike 2023: Delbianco vicino alla Yamaha di Keope

Secondo le ultime indiscrezioni raccolte, il vicecampione in carica del CIV Superbike Alessandro Delbianco è in trattativa con il Keope Motor Team per disputare la massima serie nazionale 2023 e alcune tappe iridate sulla Yamaha R1

SBK: Impazza il CIV Superbike 2023: Delbianco vicino alla Yamaha di Keope

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Un pilota giovane, tremendamente veloce, maturato nella lettura e interpretazione della fasi di gara e, da quest'anno, persino vincente. In poco tempo Alessandro Delbianco ha saputo diventare una delle figure di maggiore prospettiva del CIV Superbike ed è ormai sulla bocca di tutti. Sebbene manchino ancora cinque mesi al primo round 2023 di fine aprile a Misano, intanto si sprecano i rumours riguardanti il proprio futuro sportivo, con la concreta possibilità che il vicecampione 2021-22 della massima serie nazionale possa intraprendere un nuovo percorso di carriera, contraddistinto dalla tonalità del blu...

 

"Nel blu dipinto di blu"

"Dove gareggerà il prossimo anno DB52?", domanda ricorrente nel periodo attuale tra gli addetti ai lavori. Non poteva essere altrimenti per il 25enne di Rimini che in questo 2022, al debutto sulla RSV4 di Nuova M2 Racing, ha centrato le prime vittorie in SBK e, non da meno, conteso fino all'ultimo la tabella tricolore a Michele Pirro. Secondo le indiscrezioni raccolte, Alessandro Delbianco sarebbe tuttavia sempre più lontano dal rinnovo con Aprilia (che in data 7 dicembre ha ufficializzato l'ingaggio di Samuele Cavalieri) e sempre più vicino al Keope Motor Team, formazione di riferimento di Yamaha Italia nel CIV Superbike e recentemente al via con nomi altisonanti quali Niccolò Canepa, Randy Krummenacher, Mattia Pasini e Simone Corsi.

Tra tricolore e... mondiale

Una scelta (se confermata) che potrebbe risultare irrazionale agli occhi dei più considerate le eccellenti prestazioni sfoggiate nella stagione appena trascorsa, probabilmente il punto più alto della carriera di Delbianco, ma che in realtà cela una motivazione ben precisa. "Il mio obiettivo è il Mondiale Superbike" ha ammesso sempre il diretto interessato e, in virtù del limite di cilindrata che ad oggi rende inattuabile il ritorno di Aprilia nella serie iridata mediante la super sportiva 1100, un progetto tecnico come quello di Yamaha gli offrirebbe di spaziare su più fronti e soprattutto delle garanzie: da una parte giocarsi il titolo tricolore e dall'altra affilare le armi per potenziali chance internazionali.

Per la consacrazione

Forte è anche l'interesse di assicurarsi uno dei talenti emergenti del panorama nazionale da parte della filiale italiana della casa di Iwata, costretta a fare i conti con la partenza (in direzione Mondiale MotoE) di Randy Krummenacher e le solite difficoltà logistiche di Niccolò Canepa per i suoi numerosi impegni nel Mondiale Endurance e Mondiale Superbike in veste di Riders Coach Yamaha. Delbianco rappresenterebbe pertanto la punta di diamante del Keope Motor Team per cercare di riappropriarsi del titolo che a Yamaha nel CIV SBK manca dal lontano 2004, a firma di Alessandro Gramigni. Dopo la rivalsa nei confronti di coloro che lo avevono screditato nel recente passato, adesso DB52 va all'assalto della definitiva consacrazione.

Photo credit: Salvatore Annarumma

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