Tu sei qui

MotoGP, KTM critica Dorna: "vogliamo avere un massimo di 18 GP all'anno"

E ancora: "il Kazakistan un'assurdità assoluta". La risposta di Ezpeleta: "senza Sokol saremmo stati fermi 5 settimane. Io vivrei bene con 15 gare all'anno, ma l'interesse per la MotoGP sta crescendo"

MotoGP: KTM critica Dorna: "vogliamo avere un massimo di 18 GP all'anno"

Share


Il 2023 sarà l’anno più lungo per la MotoGP: 21 Gran Premi in calendario che, per la MotoGP con l’introduzione della Sprint Race, si tradurranno in 42 gare. Troppe per tanti degli addetti ai lavori, ma fino a questo momento nessuno si era veramente lamentato, almeno fino a ora. Perché Stefan Pierer, il patron dell’omonimo gruppo che comprende KTM, GasGas e Husqvarna, intervistato da Speedweek ha spiegato come la pensi: “Ho chiarito con Carmelo Ezpeleta al GP di Valencia noi come costruttore vogliamo avere un massimo di 18 Gran Premi” la sue parole.

La  posizione è naturalmente condivisa in azienda e Hubert Trunkenpolz, Ceo di Pierer Mobility, ha sottolineato che “non abbiamo bisogno di 3 GP in Spagna e penso che anche i 4 in Asia siano esagerati. Dovrebbe esserci solo un evento per Paese e questo vale anche per l’Italia, che ne ha due. Preferiremmo semmai 3 GP in Sud America, perché le gare verrebbero trasmesse in Europa in prima serata”. Poi una stoccata sul Kazakistan: “per noi è un’assurdità assoluta. Mentre l’India è il più grande mercato di moto, quindi vale la pena almeno considerarlo”.

Il fatto che un costruttore così importante si lamenti per il calendario non può fare piacere alla Dorna, così Carmelo Ezpeleta ha risposto alle critiche.

La prima riguarda il Kazakistan: “nessuno altro organizzatore ha concordato una data a luglio, se avessi fatto a meno del Sokol Circuit ci sarebbe stata una pausa estiva di 5 settimane e non possiamo permettercela”.

Del fatto di ridurre i GP, sembra non se ne parli nemmeno: “personalmente, potrei vivere bene con 15 gare, ma ci dobbiamo espandere perché l’interesse per la MotoGP è cresciuto notevolmente. Anche l’Arabia Saudita vuole una gara”.

Ultimo punto: un calendario che vede maggio quasi completamente senza GP e un finale di stagione compresso con solo due domeniche libere.

Gli organizzatori non voglio uno scontro con la F1, che ha 3 gare di fila a maggio - ha spiegato Ezpeleta - Loro hanno 24 GP e gli spazi disponibili per noi di riducono sempre di più”.

Sul tagliare una delle due gare in Italia, il boss di Dorna non sembra essere d’accordo: “dobbiamo essere rispettosi nei confronti dei tanti team e piloti italiani, Ducati e Aprilia forniranno 12 delle 22 moto in MotoGP il prossimo anno”.

Articoli che potrebbero interessarti