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MotoGP, Lorenzo: “Un Marquez in forma avrebbe vinto gli ultimi tre Mondiali”

Il maiorchino non ha dubbi: “Marc è ancora il migliore e senza di lui è stato tutto più semplice. L’età e gli infortuni si fanno sentire, ma con l’aiuto di Honda può tornare a vincere”

MotoGP: Lorenzo: “Un Marquez in forma avrebbe vinto gli ultimi tre Mondiali”

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L’infortunio di Marc Marquez nel 2020 ha interrotto la striscia di cinque titoli consecutivi conquistati dallo spagnolo, restituendo alla MotoGP tre nuovi Campioni del Mondo, che portano il nome di Joan Mir, Fabio Quartararo e Francesco Bagnaia. E proprio l’assenza di un Marquez in perfette condizioni è stata il fattore che ha spianato la strada ai tre nuovi iridati. O almeno questo è ciò che sostiene Jorge Lorenzo, che ai colleghi di Solo Moto ha spiegato che valore hanno per lui gli ultimi tre titoli Mondiali.

“Per me non c’era il migliore che è ancora Marc Marquez. Senza di lui è stato molto più semplice. Con un Marc in pista al 100%, sicuramente uno dei titoli non sarebbe arrivato - ha affermato il maiorchino - Non so se Marc li avrebbe vinti tutti e tre, ma qualcuno lo avrebbe perso... Io credo che un Marc in forma li avrebbe anche potuti vincere tutti e tre”.

Le ultime difficili stagioni, del resto, non hanno mutato l’opinione su Marquez del cinque volte iridato.Penso che sia ancora il migliore, sia dal punto di vista tecnico, che da quello fisico - beh, fisico non in questo momento, a causa dell’infortunio - e anche dal punto di vista mentale. È l'unico che non ha paura di cadere - ha sottolineato Jorge - Questo a volte gioca contro di lui, ma quando va a suo favore è una grande qualità”.

Dopo la quarta operazione al braccio, sono arrivati segnali incoraggianti da parte del 29enne di Cervera. Nel 2023 rivedremo in pista il Marquez di una volta?

“Se il braccio lo supporta, sì. L'unica cosa è che l'età si fa sentire e anche gli infortuni - ha chiosato Lorenzo - Quando avevo 20 anni non avevo paura di cadere, nemmeno in condizioni miste, che sono le più pericolose che si possano trovare. In quelle condizioni sono riuscito a vincere le gare. Ricordo Le Mans nel 2009, in cui sono uscito con le slick in una gara ‘flag to flag’ e ho vinto”.

“Negli ultimi anni, con tanti infortuni sulle spalle, quando iniziava a piovere un po' non volevo cadere e farmi male e questo ha influito molto sulle mie prestazioni. Suppongo che se c’è qualcuno che ne può risentire meno quello è Marc, ma lo noterà comunque - ha aggiunto - Con i giovani piloti che spingono, senza paura e con molta ambizione, a poco a poco il divario tra Marc e gli altri si riduce. Ma sono sicuro che un Marc al 100% a poco a poco vincerà gare e Campionati del Mondo, se la Honda lo aiuta”.

Con le Case europee che spingono forte sull’acceleratore, sembra essere poco roseo il futuro dei costruttori giapponesi. Mentre la Honda è rimasta a secco di vittorie nel 2022, la Yamaha sarà senza squadra satellite dalla prossima stagione, in cui il team RNF schiererà in griglia due Aprilia RS-GP.

“Yamaha vincerà di nuovo, come sicuramente farà Honda, questo è certo. La domanda è quando - ha commentato il maiorchino - Sembra che ci vorrà del tempo, a meno che non inizino a cambiare le cose da ora in poi”.

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