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MotoGP, Pol Espargarò: "Credo che Honda abbia sprecato tempo e soldi con me"

"Non era il mio marchio, non era la mia moto, ero solo un pilota che pagavano per guidare .Fare brutti risultati con quei colori è molto doloroso e ha influito anche sulla mia vita privata"

MotoGP: Pol Espargarò: "Credo che Honda abbia sprecato tempo e soldi con me"

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Pol Espargarò, due anni fa, aveva accettato la sfida in Honda con tante speranze, ma la realtà gli ha presentato un conto molto alto da pagare. Nei due anni nel team ufficiale HRC i risultati sono stati bel al di sotto dell’aspettativa, con la soddisfazione di un unico podio. Soprattutto il 2022 è stata una stagione difficile, vissuta da separati in casa.

Così, il pilota spagnolo ha deciso di tornare sui suoi passi, a quella KTM che aveva abbandonato e che ha ritrovato marchiata GasGas nel team Tech3. Un porto sicuro dopo la tempesta, ma questo non toglie la sensazione che le cose in Honda sarebbe potute andare diversamente.

È difficile da accettare, ma non era il mio marchio, non era la mia moto, era solo un ragazzo che pagavano per guidare e facevo quello che volevano - ha confessato a Motorsport - Di sicuro non mi è piaciuto, mi sembra che abbiamo sprecato i loro tempo e i loro soldi con me. Avrei potuto essere motivato, ottenere risultati e divertirmi”.

È andata molto diversamente e Pol è stato messo da parte molto presto dalla Honda, non coinvolgendolo nello sviluppo.

Con KTM, all’ultima gara con loro, avevo provato per la prima volta l’abbassatore posteriore, una cosa importante - ha ricordato - Sono modi diversi di lavorare, io non sono nessuno per dire come vanno fatte le cose, vado solo in moto”.

Però, in questo modo, è chiaro che le motivazioni di Espargarò sia siano ridotte i minimi termini.

Ho sentito di essere un pilota Honda per un anno - ha continuato - In questa stagione ho avuto gli stessi problemi in ogni singolo fine settimana. In MotoGP bisogna continuare a migliorare e noi non l’abbiamo fatto, almeno non è successo nel mio lato del box. È triste, perché credo di avere del potenziale e spero di poterlo dimostrare in futuro. Dalle cose belle si impara molto, ma da quelle brutte ancora di più.

È la lezione che si porta dietro per ricominciare.

Fare brutti risultati con quei colori è molto doloroso e ha influito anche sulla mia vita privata” ha concluso.

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