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SBK, Redding si sposa, è 'wedding power': “Voglio tornare a lottare per la vittoria”

Il sesto posto dell’ultima gara a Phillip Island, con indosso un casco celebrativo del prossimo matrimonio, va stretto al britannico, che spera in un ulteriore passo avanti della BMW nel 2023

SBK: Redding si sposa, è 'wedding power': “Voglio tornare a lottare per la vittoria”

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Quello in Australia non è stato un fine settimana semplice per il team BMW, scosso dall’incidente di Eugene Laverty, che ha interrotto prematuramente l’ultima manche della stagione. Non certo il modo in cui la compagine tedesca avrebbe voluto festeggiare l’ultima gara in carriera del 36enne nordirlandese, elitrasportato all’ospedale di Melbourne per una frattura all’anca. Guardando ai risultati prettamente sportivi, tuttavia, in una domenica condizionata dal meteo, è stato ancora una volta Scott Redding a tenere alti i colori della squadra bavarese, confermandosi prima punta BMW con un doppio sesto posto.

16° in una Gara 1 flag-to-flag, il britannico ha svoltato il suo weekend riscattando tempestivamente un’errata valutazione delle gomme per la gara sprint. Schieratosi in griglia con le rain, Scott ha scelto infatti di rientrare ai box dopo il giro di riscaldamento, per montare un’intermedia all’anteriore.

“Pensavo che tutti avrebbero montato le gomme da bagnato per la Superpole Race, ma quando hanno tolto le termocoperte ho visto che erano tutti con le intermedie, mentre Alvaro aveva le slick - ha raccontato Redding a fine gara - Ho azzardato a rientrare nel giro di riscaldamento per montare le stesse gomme degli altri. Non è stata una cattiva idea perché l'intermedia all’anteriore mi ha aiutato, ma ho perso un sacco di tempo dovendo partire dalla pit-lane. Non avendo nulla da perdere, ho abbassato la testa e sono risalito passando i piloti uno dopo l’altro. Forse, non era proprio l’opzione migliore ma mi ha comunque permesso di scattare dalla seconda fila in Gara 2”.

Una buona posizione di partenza per il britannico, che nelle prime tornate della corsa si è inserito nella lotta di vertice mettendo pressione al leader della gara Jonathan Rea, prima di perdere terreno per mancanza di grip .

“Nella seconda gara pioveva ancora leggermente, ma siamo partiti tutti con le slick - ha spiegato Scott - Ho fatto un'ottima partenza e ho lottato in testa per i primi cinque giri, ma poi ho avuto qualche problema con le gomme e sono arrivato sesto. La gara è stata oscurata dall'incidente di Eugene, al quale faccio i miei migliori auguri per una pronta guarigione!”

I passi avanti compiuti dall’alfiere BMW e dalla sua M1000RR rispetto a inizio stagione sono evidenti, ma il risultato di questo ultimo weekend va comunque stretto a Redding, o per meglio dire a WeddingPower, visto che il britannico, che a Phillip Island ha festeggiato il suo imminente matrimonio con un casco con grafica celebrativa, ambisce a molto più dei piedi della Top5.

Sebbene il sesto posto in Gara 2 abbia permesso alla BMW di chiudere al quarto posto della classifica Costruttori scavalcando la Honda di un punto, Scott spera infatti di tornare al più presto a lottare per il podio con assiduità.

“È quel che è. Le cose stanno così. Scendo in pista per disputare sempre la migliore gara possibile - ha affermato il 29enne - Sarebbe bello se riuscissimo a fare qualche passo avanti per il prossimo anno, perché voglio davvero iniziare a lottare per più podi e per provare a ricominciare a vincere delle gare”.

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