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MotoGP, Bastianini: "Nel 2017 al Mugello piansi, avevo pensato di smettere"

"Per la mia carriera ho dovuto rinunciare a tantissime cose, ma non ho nessun rimpianto. L'amore gioca un ruolo importante, per arrivare dove vuoi servono persone che ti vogliono bene"

MotoGP: Bastianini: "Nel 2017 al Mugello piansi, avevo pensato di smettere"

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È un Enea Bastianini a tutto tondo quello che si è messo a nudo in ‘Esperimento 36’, il podcast realizzato da Red Bull e condotto dall’astrofisico Luca Perri (potete ascoltarlo QUI). Il format riprende lo studio di Arthur Aron, secondo cui è sufficiente una lista di 36 domande per conoscere una persona. La Bestia ha fatto da ‘cavia’ e ha raccontato la sua vita e la sua carriera, anche nei momenti più difficili.

Quello più complicato è stato quando correva in Moto3: “nel 2017 per la prima volta ho pensato di smettere di correre. Non mi trovavo bene, non riuscivo a essere veloce, al Mugello mi ero messo a piangere - ha confessato - È stato il momento più brutto della mia vita”.

Le lacrime, però, non sempre sono sintomo di dolore: “l’ultima volta che ho pianto davanti a qualcuno è stato in Qatar, quando ho vinto la mia prima gara in MotoGP” ha ricordato Enea.

Ora ha realizzato il suo sogno, dal prossimo anno sarà pilota ufficiale Ducati, ma guardandosi indietro  da che ci sono persone che deve ringraziare.

Le persone più importanti per la mia crescita sono stato il mio babbo e la mia mamma, mi hanno sempre sostenuto tantissimo da quando ho iniziato a correre e non hanno mai dubitato del mio potenziale - ha detto Bastianini - L’amore nella mia vita gioca un ruolo molto importante, perché per arrivare dove vuoi servono persone che ti vogliono bene. In primis ci sono la mia famiglia e la mia ragazza, ma anche gli amici sono determinanti”.

Nella chiacchierata c’è stato spazio anche per qualche curiosità divertente.

Sono completamente negato con il calcio, i miei genitori mi avevano iscritto a una scuola calcio da piccolo, ma facevo di tutto per non giocare - ha sorriso - Invece, il mio talento è fare i pancake”.

Su una cosa Enea non ha dubbi: rifarebbe tutto quello che ha fatto.

Per intraprendere la mia carriera ho dovuto rinunciare a tantissime cose, come fare tardi la sera con gli amici, ma non ho nessun rimpianto. Non cambierei niente, ho vissuto la mia vita come volevo. Ho avuto momenti belli e brutti, ma mi sono serviti tutti” ha concluso.

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