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Cabrini e Ponziani: Italia vincente anche… nei monopattini elettrici!

Usuali protagoniste della Women’s European Cup, la scorsa settimana hanno fatto grande l’Italia nell’Eskootr Championship: una vittoria per Sara Cabrini e doppio podio per Roberta Ponziani

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Vi ricordate dell’Eskootr Championship, il mondiale riservato ai monopattini elettrici? Ecco. Dopo una ingiustificata assenza dei sei lunghi mesi tra eventi prima riprogrammati e poi cancellati, la scorsa settimana il neonato campionato di riferimento della micromobilità è tornato in azione al Karting Circuit di Paul Ricard (Francia) per l’epilogo della stagione 2022. Un round in via del tutto eccezionale infrasettimanale, in cui le premesse della vigilia sono state mantenute. Due gare (su altrettanti tipi di layout) coinvolgenti e piene di colpi di scena che, contestualmente, hanno eletto l’idolo locale Aymard Vernay quale primo campione di sempre degli eSC. Ma soprattutto certificato il ruolo di primo attore ricoperto dall’Italia con Sara Cabrini e Roberta Ponziani.

Italia vincente negli Eskootr…

Già di per sé c’è molta italianità nel campionato promosso dall’imprenditore Hrag Sarkissian e dall’ex pilota Khalil Beshir. Come riportato dettagliatamente nel pezzo dello scorso 13 maggio, il monopattino da gara S1-X Eskootr è progettato e sviluppato dall’azienda parmense YCOM, con trascorsi in Formula 1 ed Endurance. Un mezzo in grado di raggiungere i 100 km/h, formato da un doppio motore elettrico, da parti meccaniche in alluminio e in fibra di carbonio e supportato dalle gomme da 6,5 pollici dell’azienda romana PMT Tyres. Le quali consentono angoli di piega di 55°.

… e anche in pista

Sebbene abbia registrato 30 iscritti (uomini e donne) di differente nazionalità e provenienza agonistica, almeno in questa stagione d’esordio le peculiarità tecnico-sportive previste hanno esaltato in gran parte coloro aventi un background prettamente motociclistico. E in tal senso avevamo di che confidare nelle nostre rappresentanti: Sara Cabrini e Roberta Ponziani. Provenienti dalla Women’s European Cup (il noto trofeo di moto tutto-al-femminile che dal 2023 diventerà un autentico campionato riconosciuto da FIM Europe), entrambe si sono spartite podi e vittorie nella tappa francese, regalando al Bel Paese l’ennesima gioia nell’Eskootr Championship.

Cabrini concede il bis

In sei mesi la solfa non è cambiata ed i monopattini elettrici si sono confermati terra di conquista di Sara Cabrini (Helbiz Racing). Finita a terra al mercoledì sull’asfalto reso viscido dalla pioggia, il giorno successivo non ha commesso la men che minima sbavatura, vincendo per distacco due delle tre manche di qualificazione e infine l’ambitissima finale 2. Un successo mai messo in discussione, che ha permesso alla collaudatrice di PMT Tyres di riscattare una campagna nella WEC 2022 al di sotto delle aspettative e di chiudere seconda nel mondiale a soli quattro punti dal campione Vernay: nulla, seppur sia già di diritto nella storia in quanto prima donna a vincere nella serie nonché unica partecipante a ripetersi nella stessa stagione (la prima volta a maggio in Svizzera, leggi QUI).

Doppio podio per Ponziani

Ci ha sperato a lungo di portare a casa la prima vittoria, Roberta Ponziani (258 Racing), un sogno accarezzato e suo malgrado rimasto tale. A fronte delle difficoltà incontrate nei primi due round, in Francia si è dimostrata a suo agio in ambedue le conformazioni (breve e lunga) del kartodromo del Paul Ricard. Competitiva in ogni uscita, finale 1 e 2 raggiunte con apparente facilità, anche se sul più bello gli avversari le hanno tappato le ali. Al mercoledì è stata beffata di misura dallo spagnolo Marc Luna, mentre al giovedì nulla ha potuto contro l’amica-rivale Cabrini in stato di grazia. Un doppio secondo posto che tuttavia suggella l’ottima stagione della pilota abruzzese che, parallelamente, si è assicurata il terzo posto per il terzo anno consecutivo nella WEC.

Tricolore in alto sul podio

Il momento più alto della due giorni in terra francese è stato senza dubbio quello immortalato in copertina, con le talentuose ragazze impegnate a festeggiare e congratularsi a vicenda, con l’inconfondibile bandiera tricolore in bella mostra sul podio. Un’immagine che vale più di mille parole e che racchiude l’essenza dello sport. Per un’Italia che nelle sue molteplici sfaccettature si impone nei principali campionati motociclistici, ce n’è un’altra che invece sta diventando grande anche nell’Eskootr Championship.

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