Tu sei qui

MotoGP, Lorenzo: “Ducati seguendo me ha reso la moto più facile per tutti”

“Gestire Bastianini non sarà facile come con Miller, dato che Jack non ha la genialità di Enea. Bagnaia ha vinto un Mondiale MotoGP come Quartararo, ma non hanno una personalità così marcata come quelli della mia era. Quest’anno niente 100km al Ranch, sarebbe un sogno fare Le Mans con Valentino”

Iscriviti al nostro canale YouTube

Share


VMoto toglie il velo a Eicma alla Stash, modello di punta di questa edizione del Salone di Rho Fiera Milano, e per farlo si affida a un testimonial del calibro di Jorge Lorenzo. Tanti gli appassionati accorsi allo stand del brand per guardare da vicino le ultime novità lanciate della Case e al tempo stesso ritrovare il maiorchino, presente sul palco assieme a Graziano Milone.

Con il numero 99 abbiamo parlato di elettrico e al tempo stesso di questa stagione MotoGP da poco conclusa, che ha consegnato il titolo alla Ducati.

Questo è un estratto dell'intervista, mentre nel video completo che apre questo pezzo Jorge parla anche di MotoGP, di Quartararo e Marquez e soprattutto della nuova possibile sfida con il vecchio rivale Valentino Rossi. 

Questa Stash è un modello speciale – ha detto – è una moto moderna e futuristica, specialmente il dashboard. Si potrebbe addirittura guardare Netflix durante una sosta. Come ben sapete sono molto vicino alla tematica legata all’elettrico. Alla fine abbiamo un solo mondo e una sola vita, di conseguenza dobbiamo prenderci cura di noi stessi e dell’ambiente. L’elettrico lo considero il futuro delle auto e delle moto”.  

Qua a Eicma Ducati festeggia il titolo MotoGP. Cosa pensi del loro trionfo?
“Sono contento per loro, hanno meritato il titolo. Da qualche anno a questa parte Ducati era la moto più completa, ma i loro piloti erano forse giovani e incostanti. Pecco ha trovato però quella costanza che gli ha consentito di arrivare al successo”.

Su questa Ducati campione del mondo pensi ci sia ancora qualcosa di Jorge Lorenzo?
“Ogni pilota lavora per se stesso con l’obiettivo di essere forte e competitivo. Il mio stile è pulito e ho bisogno di una moto stabile e facile. Io ho lavorato su quella strada e alla fine quel tipo di lavoro ha aiutato gli altri piloti indirettamente”.

Nel 2023 vedremo Pecco con Enea. Cosa pensi di questa coppia?
Non sarà facile come con Miller. Jack è un pilota veloce, ma non aveva la costanza e quegli ultimi decimi. Magari gli  mancava la genialità che hanno Pecco, Martin, Quartararo e Bastianini. Enea e Pecco hanno stili diversi, ma qualora Ducati dovesse riuscire a gestire questa rivalità sarà una coppia fortissima”.

Marquez e Quartararo devono invece rincorrere.
“Fabio ha disputato un grandissimo Campionato, ma lottando con la Ducati lui ha dovuto fare qualcosa di magico, andando oltre il limite. Marc sembra invece aver ritrovato la componente fisica. Se la Honda gli dà un po’ di aiuto potrà comunque lottare per vincere il Mondiale”.

 

Articoli che potrebbero interessarti