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GP Commission: per Moto2 e Moto3 le FP3 valgono ancora per entrare in Q2

A differenza della MotoGP, per cui varranno solo i tempi di FP1 e FP2. Gare interrotte: se non si riescono a completare almeno 3 giri, la gara sarà annullata

Moto2: GP Commission: per Moto2 e Moto3 le FP3 valgono ancora per entrare in Q2

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La Grand Prix Commissione Grand Prix, composta da Carmelo Ezpeleta (Dorna, presidente), Paul Duparc (FIM), Herve Poncharal (IRTA) e Biense Bierma (MSMA), alla presenza di Jorge Viegas (FIM), Carlos Ezpeleta (Dorna), Mike Trimby (IRTA, segretario della riunione) e Corrado Cecchinelli (direttore del dipartimento di tecnologia), in una riunione tenutasi a Valencia il 4 novembre 2022, ha preso le seguenti decisioni.

Regolamento sportivo

Stagione 2023 (a partire dal 7 novembre 2022)

Gare interrotte e riprese

La Commissione ha approvato una modifica all'assegnazione dei punti del Campionato e ha cambiato la formulazione per rendere meno probabile la disputa di una terza gara (soprattutto in Moto2 e Moto3), ma il regolamento relativo alle condizioni per la ripresa di una gara interrotta rimangono invariate.

In sintesi:

Se nessuna delle gare ha completato almeno 3 giri e non è possibile ripartire, la gara viene considerata nulla e non vengono assegnati punti.

Se la somma dei giri completati in tutte le gare (contando solo le gare che hanno avuto più di 3 giri) sono:

- inferiore al 50% della distanza di gara originale → saranno assegnati metà punti.

- più del 50% della distanza di gara originale → saranno assegnati punti pieni.

Nuovo format sportivo a partire dal 2023

Dopo ulteriori consultazioni con i team della Moto3 e della Moto2, la Commission ha confermato una modifica del format sportivo che verrà introdotto nel 2023. Solo per queste classi, le tre sessioni di prove libere del venerdì e del sabato continueranno a essere cronometrate ai fini dell’entrata diretta in QP2.

Qualifiche per la gara

La Commission ha approvato l'abolizione del diritto della Direzione di Gara di deroga, a sua discrezione, al requisito che un pilota debba avere ottenuto, in qualsiasi sessione, un tempo sul giro inferiore al 105% del pilota più veloce di quella stesa sessione.

Tuttavia, la Direzione Gara manterrà il diritto di questa deroga per il Campionato del Mondo MotoE in cui ci sono meno sessioni di prove.

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