Tu sei qui

Seat Mò 125 Performance 2023: più potente e più dinamico

Arriva la funzione eBoost, che permette al Seat Mò 125 Performance di raggiungere una velocità massima di 105 km/h ed una maggiore accelerazione passando da 0 a 50 km/h in 2,9 sec

Iscriviti al nostro canale YouTube

Share


Si chiama Seat Mò 125 (qui trovate il nostro test) e rappresenta un’ottima soluzione che si adatta alle esigenze di mobilità urbana e dei cittadini. Ora Seat Mò 125 Performance aggiunge una nuova dimensione alle caratteristiche e capacità del veicolo, progettato e sviluppato per andare oltre, permettendogli persino di battere due record mondiali. Oltre a tutte le funzionalità dell’attuale versione, questo scooter vanta elementi nuovi che lo rendono ancora più accattivante, tra cui spiccano la tecnologia del motore potenziata, le sospensioni "racing", una frenata migliorata, ed un sedile di qualità superiore per pilota e passeggero (oltre ai nuovi elementi decorativi). Il risultato è un’eScooter che non solo offre delle ottime prestazioni sia in ambito urbano ed extraurbano, sia in condizioni estreme di freddo e caldo; ancora di più, anche in pista ha dimostrato delle ottime performance che hanno consentito di portare a casa due Guinness World Records per la massima distanza percorsa su uno scooter elettrico.

Seat Mò 125 rappresenta di per sé un'opzione di mobilità molto interessante per l'ambiente urbano ed extraurbano, offrendo una soluzione di mobilità ecologica e sostenibile, che ora vanta anche un doppio record mondiale”, ha affermato Lucas Casasnovas, Direttore di Seat Mò, in occasione dell’unveiling durante la kermesse milanese. “La nuova versione Performance offre ancora più emozione alla gamma, aggiungendo un connubio di tecnologie e funzionalità di livello superiore, per offrire ai clienti prestazioni, dinamica, sicurezza e comfort ancora più esclusivi, come lo dimostrano anche i risultati raggiunti in pista durante il suo sviluppo”. Collaudato in condizioni estreme, Seat Mò 125 Performance ha affrontato un lungo viaggio, dimostrando di essere pronto a sfidare le insidie della giungla urbana. Dalla neve e il freddo della stazione pirenaica di Baqueira (nord della Spagna), al caldo estremo del deserto di Tavernas (Almeria, sud della Spagna), è stato sottoposto alle più severe condizioni ambientali, e se l’è cavata egregiamente.

L’eScooter è alimentato da un avanzato motore elettrico capace di erogare 7,5 kW di potenza (11,5 kW di potenza di picco) alla ruota posteriore. Inoltre, la versione Performance offre un elemento completamente nuovo all’esperienza di guida urbana: la funzione eBoost, che dà a Seat Mò 125 Performance un’ulteriore spinta, aiutando a superare il traffico. Questa tecnologia permette di arrivare a una velocità massima di 105 km/h (maggiore rispetto ai 95 km/h che raggiunge la precedente versione di Seat Mò 125) per 30 secondi; il sistema può essere riattivato nuovamente dopo due minuti. La versione Performance vanta inoltre un’accelerazione maggiore, riducendo da 3,9 secondi della versione precedente a 2,9 secondi ora il tempo per passare da 0 a 50 km/h. Il miglioramento delle prestazioni va di pari passo con la maggiore capacità di frenata grazie all’integrazione di dischi e pastiglie di freni ad alte prestazioni Galfer, offrendo così un controllo ancora maggiore indipendentemente dalle condizioni.

Inoltre, Seat Mò 125 Performance regala una guida ancora più dinamica e senza sforzo grazie al sistema di sospensioni, aggiornato e specificamente progettato per l’eScooter. L'ammortizzatore posteriore, completamente regolabile Öhlins consente agli utenti di regolare completamente le sospensioni al loro stile di guida con la regolazione degli ammortizzatori di compressione ed estensione e la regolazione del precarico della molla. La tecnologia delle sospensioni posteriori impostata con un setting più racing massimizza l’aderenza e la maneggevolezza in ogni condizione, lavorando con le sospensioni anteriori sviluppate da Andreani - caratterizzata dalla finitura dorata - per permettere allo scooter elettrico di offrire un’esperienza incredibilmente dinamica e facilmente manovrabile anche sulle strade più trafficate. Indipendentemente dalla durata del viaggio, il comfort è garantito con l’introduzione di una nuova sella sviluppata in collaborazione con Shad, azienda leader nel settore. Il doppio sedile in Alcantara di colore nero offre un comfort ancora maggiore, aiutando a ridurre lo stress della guida su strade congestionate. L’introduzione del nuovo sellino si aggiunge a una serie di dettagli estetici aggiornati che arricchiscono l’immagine e accrescono il fascino dello scooter. Spicca il badge nero lucido in tre dimensioni Mò 125, ora posizionato sulla fiancata sinistra, che impreziosisce la finitura generale. A ciò si aggiunge l’introduzione dell’anello di protezione della batteria sempre in nero lucido e il cupolino frontale nero, oltre ai fermi del manubrio, che contribuiscono a rendere più snello il già moderno design compatto e aggiungono un tocco di stile al veicolo.

Seat Mò 125 Performance mantiene tutte le sue funzionalità grazie al pacco batteria rimovibile in stile trolley, facilmente trasportabile. Il pacco batterie agli ioni di litio ad alta densità energetica da 5,6 kWh pesa poco più di 40 kg e fornisce un’autonomia fino a 137 km con una singola carica in base al ciclo di test ufficiale WLTP. Considerati i livelli di utilizzo medio di questa tipologia di veicoli un utente potrebbe arrivare a fare una ricarica a settimana, e anche nel caso di esaurimento della batteria, l’operazione di ricarica risulta comunque molto semplice. La batteria può essere caricata quando è ancora montata sul veicolo, ma può anche essere rimossa e collegata alla presa domestica. Per la ricarica completa collegandosi alla rete domestica sono necessarie dalle 6 alle 8 ore. Seat Mò 125 è contraddistinto da un aspetto molto dinamico della carrozzeria, look che viene reso ancora più vivace grazie all’introduzione di due colori esclusivi per la versione Performance: il Blu Tarifa e il Grigio Barcellona. Le consegne inizieranno nel primo trimestre del 2023.

Articoli che potrebbero interessarti