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SBK, Bautista e Ducati: appuntamento con la storia in Indonesia

Dopo Pecco ora tocca ad Alvaro! A Mandalika lo spagnolo ha il primo match ball iridato a propria disposizione,mentre Toprak sembra essere l’unico in grado di poter ancora scombinare i piani dello spagnolo

SBK: Bautista e Ducati: appuntamento con la storia in Indonesia

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Ci siamo! Con ben 82 punti di vantaggio su Toprak Razgatlioglu, a Mandalika Alvaro Bautista ha la prima occasione di chiudere i giochi iridati, regalando alla Ducati quel titolo iridato che in Superbike manca da oltre 10 anni. L’occasione sembra essere davvero ghiotta e lo spagnolo ne è consapevole, considerando soprattutto il rendimento mostrato durante l’arco della stagione.

Già, perché in questo 2022 il numero 19 non è rimasto mai una sola volta giù dal podio (Donington Gara 1 unica eccezione) e allora tutti i pronostici sono dalla sua parte. L’unica incognita resta però il meteo, ricordando l’edizione 2021 dove l’acquazzone scombinò i piani, a tal punto da costringere la Direzione Gara a cancellare la giornata di sabato per poi recuperare la domenica con Gara 1 al posto della Superpole Race.

Sta di fatto che sull’Isola di Lombok Bautista e Ducati sono pronti a scrivere una nuovo capitolo della storia, seguendo quanto fatto da Bagnaia a Valencia in MotoGP. La concorrenza è quindi con le spalle al muro. Ne sa qualcosa Toprak Razgatlioglu, che nel weekend si giocherà le ultime carte a sua disposizione, provando a rinviare la festa in rosso di una settimana in Australia.

Dello stesso avviso è Johnny Rea, vincitore lo scorso anno di entrambe le gare in Indonesia. Peccato che adesso la storia sia ben diversa per il Cannibale, a secco di vittorie dallo scorso maggio ad Estoril e senza armi con la sua Kawasaki di fronte allo strapotere messo in mostra dalla Panigale V4.

A parte i fantastici tre, in Indonesia sarà poi interessante capire il potenziale di Rinaldi e Bassani, intenzionati a confermarsi nella posizioni di vertice, così come quello delle Honda di Vierge e Lecuona, capaci di ritrovare la retta via dopo la difficoltà incontrate un mese fa in Portogallo. Infine ci aspetta una risposta anche da parte di Redding e BMW, le cui tracce si sono perse a settembre a Magny-Cours.

 

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