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MotoGP, Bastianini: “Era troppo pensare al Mondiale, ora però sono più completo”

“Il terzo posto è un risultato che va molto bene, ci avrei quasi messo la firma a inizo anno. Oggi non sapevo cosa fare dietro a Pecco, temevo di fare casino. Nel 2023 dovrò imparare da lui”

MotoGP: Bastianini: “Era troppo pensare al Mondiale, ora però sono più completo”

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Enea Bastianini ha centrato il suo obiettivo, chiudendo al terzo posto nel Mondiale. Complice il ko di Aleix Espargarò, a lui bastava semplicemente portare la moto al traguardo e conquistare un punto. Alla fine tutto è andato secondo i piani.  

“Stamani ero fiducioso in vista della gara  - ha esordito - sapendo quanto accaduto ad Aleix ho gestito la gara, senza spingere al 100%. Quando poi ero vicino a Pecco non sapevo bene cosa fare, dato che temevo di fare casino. Appena ho avuto però l’opportunità l’ho passato, per poi pensare ad arrivare al traguardo. Alla fine oggi era meglio stare calmi e chiudere bene il weekend”.

Martedì lo vedremo finalmente col rosso ufficiale.
“Non sono ancora andato nel box factory, preferendo rimanere qua da Gresini fino all’ultimo. Adesso inizierà questa nuova avventura e prenderò le misure con la moto. Alla fine però non cambierà tanto”.

Intanto è tempo di bilanci.  
“Per quest’anno il terzo posto va molto bene. Se me l’avessero detto a inizio stagione ci avrei quasi messo la firma. Ovvio che poi c’è stato anche il sogno Mondiale, dato che all’inizio del Campionato ero davanti. Forse era troppo presto pensare al titolo, dato che dovevo maturare. Adesso però mi sento più completo e nel 2023  dovrò cercare di divertirmi e imparare da Pecco, capendo il metodo di lavoro che è diverso”.

Nel box ci sarà anche Dall’Igna a seguirlo da vicino.
“Gigi è uno a cui piace e si diverte a sperimentare cose nuove. L’importante sarà non fare confusione, dato che la nostra è una buona base. Non penso quindi ci saranno grosse rivoluzioni”.

In questo 2022 non sono mancate le difficoltà.
“Direi Mugello e Barcellona quando sono caduto. Poi non ho avuto Giribuola al Sachsenring, ma preferisco pensare ai momento belli”.

Poi l’ultima domanda: più facile il salto dai 10 metri o la partenza con la Ducati?
“Le metto alla pari”.

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