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MotoGP, Rins: "Fine settimana strano e triste, Bagnaia si merita il titolo"

"Voglio ripagare la mia squadra dell’impegno con una grande ultima gara. Fabio è senza dubbio un ottimo pilota, ma non so dire da fuori se la sua Yamaha sia veramente al 100%. Che cosa farei in gara con loro due? Porterei rispetto ed eviterei sorpassi pericolosi"

MotoGP: Rins: "Fine settimana strano e triste, Bagnaia si merita il titolo"

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Alex Rins va a caccia di un buon risultato nel Gran Premio della Comunità Valenciana, in programma questo fine settimana e valevole come conclusivo appuntamento della MotoGP 2022. Dopo il ritorno alla vittoria in quel di Phillip Island e il positivo quinto posto di Sepang, lo spagnolo vuole giocarsi le proprie carte anche al Ricardo Tormo, tracciato che come risaputo ospiterà (almeno per adesso) l'ultima gara del team Ecstar Suzuki nella classe regina del Motomondiale. Una motivazione extra per chiudere in bellezza un sodalizio durato sei lunghe stagioni.

Sarà un fine settimana strano e triste, ma nonostante questo non voglio affatto sfigurare - ha detto Rins - la mia squadra ha dato tutto negli ultimi anni e voglio ripagarli dell’impegno con una grande ultima gara. All’interno del team ha sempre regnato la felicità e ci presentiamo qui con lo stesso spirito ed entusiasmo. Siamo abbastanza soddisfatti di questo anno e pronti a goderci ogni singolo istante".

Ti ricordi il primo approccio avuto con Suzuki?
"Assolutamente, era il 2016 e ci trovavamo nel paddock di Austin, quando incontrai Davide Brivio. Sapevo che mi teneva d'occhio da tempo. Nel week-end di Barcellona invece firmammo il pre-contratto, fu un momento davvero speciale per me. In queste sei stagioni ho potuto capire quando perdevo punti io e quando la Suzuki. Il momento migliore? Ogni vittoria ha il suo valore, difficile scegliere". 

Come ti comporteresti in gara se avessi a che fare con Bagnaia o Quartararo?
"Porterei maggiore rispetto, sia verso entrambi che per il mondiale che si stanno giocando. Questo però non significa che non li attaccherei, bensì che cercherei di evitare sorpassi pericolosi o al limite".

Chi vincerà il titolo tra loro due?
"Pecco se lo merita per il formidabile recupero fatto a partire da metà stagione. Fabio invece è senza dubbio un ottimo pilota, ma non so dire da fuori se la sua Yamaha sia veramente al 100%".

Hai già iniziato a pensare alla nuova avventura in LCR Honda?
"Sarà una bella sfida".

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