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MotoGP, Marquez: "Non posso aspettarmi di essere subito veloce a Sepang"

"Phillip Island è una pista unica nel suo genere, dobbiamo continuare a lavorare". Pol Espargarò: "nei test in Malesia ero stato veloce, ma da allora è cambiato tutto"

MotoGP: Marquez: "Non posso aspettarmi di essere subito veloce a Sepang"

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Marc Marquez a Phillip Island per la prima volta quest’anno è salito sul podio (il suo centesimo in MotoGP) e quel risultato per lui ha avuto un significato speciale. Perché in gara ha fatto vedere che gli infortuni e le tante operazioni non hanno fiaccato il suo spirito, e nemmeno il suo talento.

Una buona prestazione serviva tanto a lui quanto al team per mantenere alto il morale, ma dall’altra parte Marc sa che non può montarsi la testa. La Honda ha ancora problemi e anche Marquez non è al massimo della sua forma, quindi bisogna restare con i piedi per terra.

"Arrivo in Malesia dopo essermi divertito in una bellissima gara in Austraialia, ma dobbiamo continuare a lavorare. Phillip Island è una pista unica, quindi non possiamo aspettarci di essere subito veloci e a Sepang sono sempre tutti molto forti perché abbiamo molti dati raccolti nei test - avverte Marc - Come sempre si tratta di arrivare in pista, provare alcune cose e vedere qual è la situazione. I recenti risultati sono una grande motivazione per me e per la squadra, quindi è il momento di continuare a lavorare per concludere al meglio la stagione".

Per Espargarò, sarà la penultima gara sulla Honda prima di risalire sulla KTM (marchiata GasGas, però). Pol non sta raccogliendo molto in questa stagione e spera che in Malesia possa togliersi qualche soddisfazione.

“Sepang era una pista dove eravamo stati molto forti all'inizio dell'anno, nei test il nostro passo era uno dei migliori - ricorda - Però la situazione in MotoGP è cambiata e dovremo lavorare molto per essere competitivi questo fine settimana. Sembra che siamo in grado di raggiungere un buon livello abbastanza rapidamente durante il fine settimana, ma dobbiamo lavorare per fare il prossimo passo per stare nei primi dieci e assicurarci di essere lì quando conta".

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