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MotoGP, Quartararo: "Domani ci sarà più da perdere ma anche più da guadagnare"

"Cosa puoi fare con 2 punti di distacco? Solo dare il massimo Sono soddisfatto per le mie qualifiche, ma frustrato dalla posizione. In gara bisognerà prendersi cura delle gomme"

MotoGP: Quartararo: "Domani ci sarà più da perdere ma anche più da guadagnare"

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Sono soddisfatto delle mie qualifiche, ma frustrato dalla posizione”, Fabio Quartararo non potrebbe essere più chiaro nel commentare il suo 5° posto sullo schieramento a Phillip Island. Non una brutta posizione, ma i due rivali in classifica, Bagnaia ed Espargarò gli partono davanti.

Il francese ha spremuto la sua Yamaha, forse solo la scia giusta avrebbe potuto aiutarlo. Perché non provarci?

Il problema non è che non mi piaccia farlo, ma che per mettermi dietro a qualcuno dovrei rallentare per aspettarlo e per me, soprattutto su questo tracciato, è importante riscaldare la gomma anteriore - ha spiegato - Se vado piano rischio di raffreddare lo pneumatico e poi trovarlo non pronto, questo è il motivo per cui non cerco le scie”.

Quindi bisognerà fare di necessità virtù e in fondo, Fabio sa bene che niente è ancora compromesso.

“Ho fatto un gran giro ma non è mai abbastanza, comunque non è un disastro, partire nelle prime due file era la cose importante - ha sottolineato - Sarà una gara strana perché tutti soffriranno un grande consumo degli pneumatici, è una delle peggiori piste sotto questo aspetto. Sarà interessante, anche se non è la migliore situazione per noi che dobbiamo puntare sulla velocità di percorrenza in curva per uscire veloci. Ci aspetta una grande sfida”.

E Quartararo è sicuro di avere delle carte da giocare.

Sul passo non sono messo male, in FP4 sono stato conservativo con le gomme e il ritmo era buono. Spero di stare tra i primi, mi sento fiducioso - ha continuato - Non so cosa dovrò fare in gara, ma so che dovrò prendermi cura della mia gomma posteriore. Ci sono dei punti dove superare, come alle curve 4 e 10, ma la cosa importante sarà pensare alle gomme, soprattutto a fine gara. Usare una mescola piuttosto che un’altra cambia poco. Con la morbida puoi andare più veloce all’inizio, ma dopo qualche giro cala moto. Il punto non è quale gomma scegli, ma comr la gestisci.

In molti pensano che Bagnaia possa essere l’uomo da battere.

Non ho guardato i passi, gli sono stato dietro in FP4 ma avevamo gomme diverse. Penso che ci sono tanti piloti che potranno andare forti. Pecco è veloce, ma lo sono anche io” è convinto Fabio.

Del resto potrebbe essere una gara decisiva per il titolo, in cui sarà imperativo non sbagliare.

C’è più da perdere ma anche più da guadagnare, cosa puoi fare quando ci sono solo 2 punti di differenza? Devi fare del tuo meglio e spingerti al massimo l’unica strategia possibile.

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