Tu sei qui

MotoGP, Crutchlow amareggiato: “Nel 2019 ero 5° girando più piano di oggi”

“Fabio ha fatto un gran lavoro nelle Qualifiche di Phillip Island, perché non è facile fare 1’27” con la moto che ha. Con una buona partenza, anche io in gara posso fare bene”

MotoGP: Crutchlow amareggiato: “Nel 2019 ero 5° girando più piano di oggi”

Share


Non usa giri di parole Cal Crutchlow per commentare le Qualifiche del GP d’Australia. Sono deluso dal risultato e dalla posizione, ma sono contento della mia performance perché nel 2019 mi ero qualificato quinto in 1’29”5, oggi ho fatto 1’28”6 ma sono 17°, questo è il problema. Non posso chiedere molto di più a me stesso, sto cercando di fare del mio meglio. Sono stato fuori troppo tempo, rispetto agli altri - afferma il britannico - . Stiamo faticando con la moto, questo è certo. Tutte le Yamaha sono in difficoltà, ma come ho detto, alla fine, posso essere soddisfatto della mia performance, sono molto vicino a molti piloti veloci della MotoGP, che guidano delle moto altrettanto veloci”.

Anche in Australia, come nel resto della stagione, a fare la differenza con la M1 è stato Fabio Quartararo, che si è assicurato la quinta posizione e la possibilità di marcare stretto Francesco Bagnaia, che domani chiuderà la prima fila. “Fabio ha fatto un gran lavoro oggi, perché ha estratto il massimo dal pacchetto - io ho fatto lo stesso con il mio pacchetto e la mia abilità - e fare 1’27” con la moto che ha è un gran risultato” commenta Cal, che pensa di poter disputare un buon GP. “Mi sento a posto sul passo gara. Penso che potremo continuare in modo positivo. Si tratta solo di capire se possiamo superare, perché la velocità della nostra moto e la sua uscita di curva rendono difficile gestire quel tipo di situazione. Ho bisogno di una buona partenza per fare bene. Se ho un buono spunto al via e prendo un buon ritmo, penso di poter ottenere un buon risultato”.

Crutchlow: “Bisogna capire quale sarà la  gomma migliore a fine gara”

La grande incognita per i piloti di Iwata, ma non solo, sarà la scelta della gomma da usare in gara.“Il mio lavoro qui è parlare con la Yamaha. Ciò che ho fatto dalle ultime gare a oggi è stato diversificare le gomme. In un paio di gare ho usato quelle che non voleva nessuno. Venerdì ho provato a usare la hard al posteriore, ma avevo un problema con la moto, quindi sono rientrato al box e non sono riuscito a provarla. È meglio se faccio l’opposto di ciò che fanno gli altri, in modo da avere più informazioni” racconta il collaudatore Yamaha, che spiega perché sarà così cruciale scegliere il giusto pneumatico. “Il problema qui è che possiamo correre con tutte e tre le mescole ed è orribile quando è così perché non puoi escluderne nessuna. Il punto è capire quale sarà la migliore a fine gara, perché tutte faranno fatica, ma andranno gestite al meglio fino in fondo”. 

“Ho avuto una riunione con Fabio e Franco anche alla fine delle Qualifiche, per parlare della questione pneumatici e quali personalmente ritengo che non dovrebbero scegliere. Non posso decidere per loro, ma la mia sensazione su come andrà la gara è che dovrai avere qualcosa da gestire alla fine. Da che ricordi, Fabio non è mai arrivato in fondo a una corsa qui a Phillip Island, in MotoGP. Bisogna riuscire a trovare un equilibrio tra i primi e gli ultimi giri, e anche Franky dovrebbe scegliere delle gomme che poi potrà gestire a fine corsa. A essere onesto, nemmeno io so cosa userò domani, perché è difficile capirlo in questo momento” continua la disamina del britannico, che sembra avere le idee più chiare sulla gomma da montare davanti.

Consumiamo troppo la gomma posteriore qui in Yamaha. Ora sfruttiamo molto di più l’anteriore e credo dovremo usare la hard - spiega Crutchlow -. Mi ricordo che nel 2016, ‘17 e ‘19 usavo la dura quando faceva molto caldo. Una volta che prendi il ritmo, generi calore e credo che la pressione possa essere ok, ma penso sia una situazione strana per tutti”.

Articoli che potrebbero interessarti