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MotoGP, Miller: “La pioggia? Un salto nel vuoto, ma non mi dispiacerebbe!"

Jack partirà dalla terza fila: "sarà un test fisico più che di velocità. Tra gli avversari principali, tolte le Ducati, vedo Quartararo e Marquez"

MotoGP: Miller: “La pioggia? Un salto nel vuoto, ma non mi dispiacerebbe!"

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Dopo il dominio a Motegi, Jack Miller dovrà costruire la sua gara in Thailandia dalla 7ª posizione. Sebbene  nell’ultimo Gran Premio sorpassare gli avversari e portare a casa la vittoria non sia stato un problema, a Buriram non è detto che la faccenda sarà ugualmente “facile”.

In realtà Miller si è dimostrato veloce anche sul giro secco, ma complice un problema al motore della sua moto, non ha potuto fare l’ultimo tentativo per provare a giocarsi la pole. Il suo reale potenziale è infatti migliore di quello espresso nelle qualifiche, e Jack ne avrà sicuramente di che giocarsela tra i migliori.

“Non sono riuscito a fare un buon giro alla seconda uscita - ci racconta Jack - Il passo però è molto buono,  e sono contento della moto, anche se mi toccherà partire dalla 7° posizione. Abbiamo lavorato bene col team e penso che potremmo fare un buon lavoro domani, ma non sarà facile, il passo gara oggi è stato veramente al limite".

Per superare hai dovuto fare qualche modifica?
“Da quel che ho visto oggi senza nessuno intorno, non sembra così male per sorpassare. Bisognerà gestire la situazione, ci sono molte Ducati che partono davanti a me che utilizzano lo stesso sistema, quindi potremmo fare dei bei tempi”.

In caso di pioggia sei pronto?
“Vedremo, di solito vado bene nelle sessioni sul bagnato . Ovviamente non avendo ancora incontrato pioggia qui sarebbe un salto nel vuoto... non che a me non piaccia! - continua scherzando l'australiano - Oggi ho fatto una run da 18 giri durante le FP4 in cui tutto ha funzionato bene, nonostante il caldo infernale, e anche le gomme hanno mostrato una buona regolarità d’uso, quindi sono soddisfatto”.

C'è ancora qualche problema con il motore o è stato risolto?
“É stato già sistemato o verrà sistemato sicuramente, nel peggiore dei casi verrebbe cambiato l'intero blocco motore, ma non ci sono stati problemi gravi”.

Hai chance di poter puntare al podio domani?
“Penso di sì, ho girato in tempi costanti, per 18 giri sono stato sul 1'31" basso, dall'inizio alla fine. Il nostro passo è buono, ma sarà difficile imporsi partendo dalla settima casella. Ci vorrà una bella motivazione ed una buona partenza innanzitutto, per poi spingere per tutta la gara. Stasera analizzeremo meglio i dati anche per capire il calo degli pneumatici, mettere a punto l'elettronica, e decidere una strategia per la gestione delle gomme. Ma il margine per migliorare c'è, quindi penso che potremo trovare qualcosa in più per domani”.

Sembra che tu possa portare molta velocità in curva, come ti senti in merito a questo miglioramento?
“Mi sembra di aver resettato i miei parametri sull’entrata in curva, mi sono concentrato sul setting della moto, per fermarla meglio e frenare il più tardi possibile e portare velocità in ingresso curva, in modo da concentrarmi poi sull’uscita”.

Chi saranno gli avversari da battere domani?
“Come sempre Quartararo sarà veloce, ed anche Martin è stato competitivo per tutto il weekend. Anche Marquez potrà giocarsela nel gruppo di testa, ma questo circuito sarà un tracciato abbastanza imoegnativo fisicamente, i giri da fare sono molti, quindi per i piloti non sarà soltanto un test di costanza sulla velocità ma anche di resistenza fisica".


 

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