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SBK, Razgatlioglu: "Ultimi giri un calvario, la moto scivolava ovunque"

"Qualche volta ho forzato leggermente la staccata quando mi sono trovato dietro a Bautista. In quel frangente la gomma ha iniziato a calare e non ho potuto fare altro che chiudere in anticipo il gas"

SBK: Razgatlioglu: "Ultimi giri un calvario, la moto scivolava ovunque"

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Giornata storta per Toprak Razgatlioglu al Circuit de Barcelona-Catalunya. Dopo essere stato autore di una delle peggiore qualifiche della stagione (ottavo), nella prima gara del fine settimana catalano ha fatto il passo del gambero.

In seconda posizione solitaria per lunghi tratti della corsa, come lo scorso anno il Campione in carica di Yamaha ha dovuto fare i conti con il degrado precoce dello pneumatico posteriore Pirelli, venendo riassorbito dal resto del gruppo. La quinta posizione finale lascia un pizzico di amarezza e Alvaro Bautista allunga così a +44 punti in campionato.

"Ho provato a guidare rilassato. Sono partito alla grande e, quando mi sono trovato dietro a Bautista, qualche volta ho forzato leggermente la staccata. Non così tanto - ha puntualizzato il turco - in quel frangente però la gomma posteriore ha cominciato a calare e non ho potuto fare altro che chiudere in anticipo il gas. Ciò non è bastato e gli ultimi giri sono stati un autentico calvario, la moto scivolava ovunque. Domani cercherò di stare più attento all'inizio".

Era corretta la strategia in Superpole insieme al tuo compagno di squadra Locatelli?
"Solitamente, in qualifica, nella prima uscita io seguo Andrea e viceversa nella seconda. Oggi invece qualcosa non ha funzionato, con la SCQ non avevo grip ed ho commesso alcune piccole imprecisioni. Strano perchè in gara ho sentito maggiore aderenza, pur usando la medesima specifica", ha concluso.

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