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SBK, Lecuona: ”Avrei avuto bisogno di una gomma extra per finire la gara”

“Fatichiamo con il grip negli ultimi 3-4 giri. Sono molto frustrato per questo problema, anche quando siamo veloci questa moto distrugge le gomme”

SBK: Lecuona: ”Avrei avuto bisogno di una gomma extra per finire la gara”

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Lecuona è molto frustrato per la prestazione di oggi. In sella alla sua Honda sembrava poter mirare al podio, ma la moto di Tokyo non è ancora abbastanza gentile con le gomme da concedere ai suoi piloti di arrivare con velocità a fine gara. Dopo la pole position della mattina, accomunata a quella dall’altra parte del mondo raggiunta nel campionato prototipi dal compagno di marca Marc Marquez, la gara di Iker non ha raggiunto le aspettative delle qualifiche.

Dall’intervista rilasciata alla stampa al Montmelò emerge un grande rammarico da parte del giovane spagnolo, illuso di poter fare una grande prestazione in terra iberica. Il numero 7 si è dovuto ricredere ma avrà sicuramente altre occasioni per riscattarsi.

“Sì, è stato un problema con le gomme, è sempre lo stesso: fatichiamo con il grip negli ultimi 3-4 giri. Un’altra volta ho lottato per il podio e un altra volta ho sofferto nel finale. Non sono felice, stavo andando bene, avevo un buon piano a livello di elettronica per preservare le gomme. Ho provato tutto ma penso che avrei avuto bisogno di una gomma in più. A 5 giri dalla fine avevo zero grip, - la cosa è confermata anche dalla velocità di punta raggiunta da Iker sul rettilineo, passata dai 330 kmh di inizio gara ai 315 nelle ultime tornate - perdevo l’anteriore. Quando Johnny mi ha sorpassato non ho potuto fare niente”.

Pirelli ha detto che solo un paio di piloti hanno scelto la SC0 e tu eri uno di quelli, è stato un errore?
“No, io e il mio team abbiamo preso la decisione giusta, ieri ho fatto la distanza di gara con questa gomma e sapevo che ci avrei potuto finire la gara con un buon passo. Sapevo che Alvaro era forte, ma pensavo di poter stare con Rea. Quando mi ha sorpassato andava 7 decimi più forte. Io avevo finito le gomme e lui ne aveva. Sono frustrato perché abbiamo sofferto col posteriore negli ultimi giri. Non sono felice. Dobbiamo risolvere questo problema. Non è stato come ad Assen quando ho fatto podio, ma due piloti forti sono caduti davanti a me. Questa volta non è successo, ho recuperato su Toprak passo dopo passo provando a conservare le gomme, ma non è stato così”.

Pensi che sia l’ultimo passo di cui hai bisogno con questa moto?
“No, è il primo. La moto qui andava bene, in superpole ho fatto la pole in un giro in cui ho fatto un errore alla 9, quindi probabilmente avrei avuto un decimo solo nel terzo settore. La moto va bene ma distrugge le gomme. Non so il motivo. É il motivo per cui fatico a fine gara”.

Hai un piano stabilito con camier per risolvere il problema?
“Sai sono un rookie, sto lottando per il podio e questo weekend mi sono sentito forte, poi ho perso posizioni in partenza, ma devo migliorare passo dopo passo. So che sarebbe stata dura, so qual’è il problema ma è frustrante quando sei veloce ma non puoi dimostrarlo, ma il problema è la moto ora”.

Domani la superpole sarà un’opportunità per te, quindi?
“Vedremo perchè alla fine anche in Superpole Race gli ultimi due giri le gomme soffrono. Non è facile gestirle”.

Il motivo è che in quell’occasione sono tutti più aggressivi?
“Certo, gli altri non devono salvare le gomme lì, ma io sì. Noi usiamo più gomme”.

Hai mai fatto una pole nel motomondiale?
"No, è la prima volta, ho fatto 3° in Giappone nel 2018”.

Che significato ha per te la prima pole per Honda in 6 anni?
“Per me è un piacere sapere di avere questo potenziale. Marc ha fatto pole in Giappone, io qui. Sono sicuro che troveremo il modo di essere veloci”.

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