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MotoGP, Zarco: In prima fila grazie alla strategia del box, altrimenti sarei 11°

"Abbiamo deciso di cambiare le gomme al momento giusto, qui con il bagnato si consumano molto velocemente. Sapevo di poter fare qualcosa di davvero buono in Q2, spero che il lavoro fatto in FP1 basti per il podio domani"

MotoGP: Zarco: In prima fila grazie alla strategia del box, altrimenti sarei 11°

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Johann Zarco è sempre stato un ottimo interprete della MotoGP quando la pista è bagnata da copiosa pioggia ed oggi la fama che lo precede è stata confermata da una seconda casella in griglia conquistata alle spalle di un Marquez monumentale. Johann è dovuto passare attraverso lo scoglio della Q1, ma è riuscito a non commettere alcun errore ed a diventare il miglior pilota in griglia domani, a dispetto dei pronostici che avrebbero visto Miller quale favorito per questo ruolo. 

Zarco non viene da un periodo particolarmente esaltante della sua stagione, ma ad Aragon ha iniziato ad invertire la tendenza con un risultato solido che spera di migliorare domani, quando le condizioni meteo dovrebbero essere diametralmente opposte a quelle odierne. Sarà per tutti una incognita probabilmente, non avendo avuto modo di provare a fondo le gomme e le moto nelle condizioni che ci si aspetta di vivere domani, ma Johann potrebbe anche diventare la sorpresa del giorno, soprattutto considerando che Marquez difficilmente potrà tenere un ritmo gara da riferimento a lungo. 

"E’ stato utile fare la Q1 per me - ha spiegato Zarco in conferenza - c’era molta acqua in pista ed era difficile guidare. Poi quando ha smesso di piovere ci siamo subito resi conto che la quantità di acqua sulla pista diventava rapidamente di meno. In Q2 sapevo di poter fare qualcosa di davvero buono, le gomme da bagnato qui si consumano abbastanza velocemente".

Quindi la strategia ha pagato. 
"Le ho cambiate al momento giusto ed ho avuto la possibilità di fare un bel giro proprio alla fine della Q2 quando c’era meno acqua sulla pista. Senza questa strategia probabilmente sarei partito 11°, quindi in questa qualifica abbiamo davvero ottenuto il massimo risultato possibile". 

Eppure hai fatto lo stesso tempo in Q1 e Q2, pensavi di poter essere più veloce?
"Con meno acqua avrei pensato di poter essere molto più veloce, ma ho trovato traffico in pista nel mio secondo tentativo e forse per questo non ho posto migliorare. Direi che però nonostante ci fosse meno acqua, il grip non ci consentiva di spingere più di così". 

Cosa ti aspetti di poter fare domani in gara?
"Spero di poter fare un bel risultato, mi piace correre a Motegi. In FP1 avevo buone sensazioni con la moto e le gomme. Penso che potrò fare qualcosa di buono, ho un buon passo. Spero che il lavoro fatto ieri sia sufficiente domani per competere per il podio". 

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